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Vacanze d’arte: cinque mostre vicino a Como

Da Turner a Boccioni, passando per Gastel e Pistoletto: cinque mostre d’arte tra Como, Tremezzina, Milano, Monza e Lugano.

Le giornate di vacanza possono diventare l’occasione per riscoprire il territorio attraverso le mostre d’arte. Senza programmare lunghi viaggi, partendo da Como si possono raggiungere cinque mostre molto diverse tra loro: dai paesaggi romantici di William Turner alle cartoline storiche di Villa Carlotta, dalla fotografia di Giovanni Gastel alle opere di Michelangelo Pistoletto, fino alla ricerca che condusse Umberto Boccioni verso il Futurismo.

La proposta più vicina è naturalmente “Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, il grande progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Como e la Tate di Londra. Fino al 27 settembre, il percorso si sviluppa tra Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica, con opere provenienti dalla collezione del museo britannico. Il punto di partenza sono sette preziosi acquerelli dedicati proprio a Como e al suo lago, realizzati in differenti momenti della carriera dell’artista. Turner osservò il territorio lariano durante i suoi viaggi italiani, rimanendo affascinato dai rilievi che scendono verso l’acqua, dalle variazioni atmosferiche e dai continui cambiamenti della luce.

Gli acquerelli permettono di seguire l’evoluzione del suo sguardo: dagli schizzi più attenti alla conformazione del paesaggio, eseguiti durante il viaggio del 1819, fino alle composizioni nelle quali edifici, montagne e acqua sembrano dissolversi nel colore. In Pinacoteca sono esposti anche quattro dipinti a olio dedicati al rapporto tra Turner, l’Italia, la letteratura e il mondo classico. La visita comprende inoltre il film immersivo “JMW Turner On the Wing”, dedicato alla vita dell’artista e alla sua passione per il viaggio. Con lo stesso biglietto è possibile raggiungere San Pietro in Atrio, dove la mostra “Feeling Colour” mette in dialogo le installazioni contemporanee di Jim Lambie e David Batchelor con i temi della luce e del colore. Le tre sedi sono aperte da martedì a domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30; sono chiuse il lunedì e sabato 15 agosto. Il pass valido 72 ore costa 12 euro, con riduzioni previste per diverse categorie.

acquerelli turner - anna castiglioni

Spostandosi lungo il lago, a Tremezzina, Villa Carlotta ospita fino all’8 dicembre “Saluti da Villa Carlotta. Souvenir di carta, memorie in viaggio”. La mostra presenta una selezione di cartoline d’epoca provenienti dall’Archivio Storico dell’Ente, composto da oltre quattrocento esemplari databili dal primo Novecento alla fine del secolo. Non sono soltanto immagini della villa e del giardino: sui cartoncini si possono ancora osservare messaggi, indirizzi, francobolli, date di spedizione e timbri postali, piccole tracce personali capaci di raccontare il modo di viaggiare e comunicare di generazioni diverse.

La cartolina illustrata contribuì in maniera decisiva alla diffusione dell’immagine turistica del lago di Como. Già dal 1907, durante la proprietà del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen, furono commissionate campagne fotografiche destinate alla produzione di questi souvenir. Le fotografie permettono oggi di osservare le trasformazioni della villa, del giardino botanico e del paesaggio circostante. L’esposizione è stata organizzata in occasione del bicentenario della nascita del duca, consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della dimora prima della costituzione dell’Ente Villa Carlotta. La mostra è compresa nel percorso di visita alla villa e al giardino, aperti tutti i giorni dalle 10 alle 19; l’ultimo biglietto viene emesso alle 18 e il museo chiude alle 18.30. Il biglietto intero costa 17,50 euro.

mostra villa carlotta cartolina

Una giornata a Milano può invece essere dedicata a “Giovanni Gastel. Rewind”, prorogata fino al 13 settembre a Palazzo Citterio, nel cuore della Grande Brera. Curata da Uberto Frigerio, l’esposizione riunisce oltre 250 immagini e ripercorre l’intera carriera di uno dei più importanti fotografi italiani contemporanei. Il racconto parte dalle prime esperienze e dalle copertine di moda per attraversare gli still life, le grandi campagne pubblicitarie, i ritratti e i progetti più personali.

Molto legato a Cernobbio dove viveva (era nipote di Luchino Visconti e pronipote di Carlo Erba),  Gastel seppe trasformare la fotografia di moda in un linguaggio immediatamente riconoscibile, costruito attraverso eleganza, ironia, composizioni grafiche e richiami alla storia dell’arte. Accanto alle fotografie sono esposti oggetti personali, strumenti di lavoro, scritti e poesie presentati al pubblico per la prima volta, materiali che permettono di conoscere anche il lato più intimo dell’autore. Tra le immagini compaiono servizi realizzati per importanti riviste, campagne per celebri marchi e ritratti di personalità della cultura, dello spettacolo e della politica. Palazzo Citterio, in via Brera 12, è aperto da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.15, con ultimo ingresso alle 18. Il biglietto dedicato alla sede costa 12 euro, ridotto 8 euro.

mostra fotografica gastel milano

Alla Reggia di Monza è visitabile fino al 31 ottobre “UR-RA – Unity of Religions – Responsibility of Art”, la grande mostra di Michelangelo Pistoletto curata da Francesco Monico. Il progetto è stato pensato appositamente per gli ambienti della Villa Reale e mette in relazione arte, spiritualità, responsabilità collettiva e dialogo tra culture e religioni. Al centro del percorso si trova un’ampia selezione di opere di Pistoletto: dalle prime tele del 1957 ai lavori più recenti, passando per le esperienze che lo hanno reso una figura centrale dell’Arte Povera.

La visita attraversa le sale del primo piano nobile, dove sono presentate opere come “Il Sacerdote”, “Tempio”, “Annunciazione”, “Le trombe del Giudizio”, “La rotazione dello specchio” e “Il codice trinamico”. Il percorso prosegue anche all’esterno, nei Giardini Reali, con un nuovo “Terzo Paradiso” formato da cento panchine realizzate in materiale riciclato e riciclabile. L’esposizione diventa così una riflessione sul ruolo dell’arte come spazio di incontro, capace di superare differenze culturali e confessionali. Durante l’orario estivo la Villa Reale è aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 19.30 e sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 18.30. La mostra è compresa nel biglietto della Villa, con tariffa intera di 15 euro e ridotta di 12 euro.

michelangelo pistoletto

Dal 7 agosto, infine, il MASI di Lugano propone “Umberto Boccioni. Verso la liberazione futurista”, mostra curata da Cristina Sonderegger e visitabile fino al 24 gennaio 2027 nella sede del LAC. Il progetto si concentra su una fase breve ma decisiva della vita di Boccioni: gli anni delle incertezze, dei tentativi e delle contraddizioni che precedettero la sua adesione al Futurismo. A guidare il percorso è una domanda annotata dall’artista nel diario nel marzo del 1907: «Cerco, cerco, cerco, e non trovo. Troverò?».

Quindici opere raccontano il passaggio dai primi esperimenti del 1903 e 1904 ai paesaggi divisionisti del 1908, fino alle soluzioni dinamiche e alle linee di forza sviluppate nel 1911. I soggetti rurali e le campagne lombarde lasciano progressivamente spazio ai treni, alle periferie urbane, alla velocità e alle tensioni della società industriale. Dipinti come “Casolare”, “Treno che passa” e “Sera d’Aprile” mostrano i primi segnali del cambiamento, mentre “Nudo di spalle (Controluce)”, “Ritratto femminile” e “Visioni simultanee” documentano la ricerca di un linguaggio capace di rappresentare movimento, percezione e modernità. L’inaugurazione è prevista giovedì 6 agosto alle 18 con ingresso gratuito. Dal 7 agosto la mostra seguirà gli orari del MASI: martedì, mercoledì e venerdì dalle 11 alle 18, giovedì fino alle 20, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18; chiusura il lunedì.

masi lugano boccioni

Cinque mete e cinque modi differenti di incontrare l’arte, tutte raggiungibili da Como nell’arco di una giornata. Prima della partenza è comunque consigliabile controllare eventuali variazioni degli orari legate alle festività di agosto.

Giulia Infusino