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Vis Comensis aperto ad agosto. Una visita tra comaschi nella Storia e nuove protagoniste

Il museo multimediale Vis Comensis di via Cantù resta aperto nei weekend e inaugura una sala immersiva dedicata a sei donne della storia comasca.

Anche nel mese di agosto sarà possibile visitare Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità di Como. Il museo resterà aperto ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 20, con la sola eccezione del 15 agosto.

Situato in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, Vis Comensis propone un percorso immersivo nel cuore del centro storico, accompagnando cittadini e turisti alla scoperta dei personaggi, dei luoghi e degli avvenimenti che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio comasco.

Installazioni interattive, immagini e contenuti multimediali permettono di attraversare epoche differenti e di approfondire la storia della città attraverso un linguaggio accessibile e contemporaneo. L’obiettivo è quello di trasformare la visita in un’esperienza di conoscenza e partecipazione, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età. L’accoglienza dei visitatori e le attività di relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nella promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione culturale.

vis comensis

Durante il mese di agosto il percorso si arricchisce inoltre di una nuova sala immersiva dedicata a sei donne che hanno lasciato un segno significativo nella vita culturale, scientifica, artistica e civile del territorio comasco.

Le protagoniste sono Carla Badiali, esponente dell’astrattismo italiano; Teresa Ciceri Castiglioni, studiosa e inventrice; Ines Figini, testimone della deportazione nei campi di concentramento nazisti; il celebre soprano Giuditta Pasta; Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti, medico e scienziata originaria del territorio lariano.

I contenuti scientifici della nuova sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis. L’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni, mentre l’applicazione collegata allo spazio museale è stata sviluppata con la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR per gli aspetti tecnici.

vis comensis

Vis Comensis è promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

Il progetto rientra inoltre in “200VOLTeVOLTA”, il palinsesto di iniziative dedicate al bicentenario della morte di Alessandro Volta, promosso insieme all’Università di Pavia e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Lo spazio museale resterà aperto fino al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 20. La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata. Il contributo può essere effettuato attraverso l’app Tap to Raise, utilizzando Apple Pay, Google Pay o carte contactless.

Giulia Infusino