LISZTmania, il recital di Lucrezia Proietti a Mandello Lario
Mercoledì il Festival di Bellagio e del Lago di Como torna sulla sponda lecchese: LISZTmania: Naufragio Bösendorfer
Da una parte all’altra del Lario la XV edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como è in pieno svolgimento e, mercoledì 5 agosto farà ritorno sulla sponda lecchese con un appuntamento particolarmente affascinante a Mandello del Lario, nella splendida cornice della Fondazione Ercole Carcano.
Con la sezione Lisztmania, il festival prosegue il percorso dedicato all’universo musicale, artistico e culturale di Franz Liszt. Lucrezia Proietti, interprete apprezzata per la profondità delle sue letture e per un percorso artistico che coniuga ricerca, attività concertistica internazionale e insegnamento, sarà interprete di un recital pianistico che attraversa oltre un secolo di musica pianistica, nel quale il virtuosismo lisztiano si trasforma progressivamente in colore impressionista, eleganza novecentesca e sperimentazione contemporanea, fino ad approdare a una pagina di recentissima composizione.
Ad aprire il concerto saranno due capolavori di Franz Liszt, gli Studi da Concerto S 145: Waldesrauschen e Gnomenreigen. Composti tra il 1848 e il 1851, rappresentano una delle più alte sintesi della poetica lisztiana, nella quale la spettacolarità tecnica diventa autentico linguaggio espressivo. Waldesrauschen (“Mormorio della foresta”) costruisce un paesaggio sonoro fatto di trasparenze, movimento continuo e raffinati giochi timbrici che evocano il fruscio degli alberi e la vitalità della natura. Gnomenreigen (“Danza degli gnomi”), invece, è una pagina di irresistibile brillantezza, popolata da figure fantastiche, salti improvvisi e una scrittura virtuosistica che restituisce tutta la fantasia teatrale del compositore ungherese.
Il percorso prosegue con L’Isle joyeuse di Claude Debussy, composta nel 1904 e considerata uno dei vertici del repertorio pianistico impressionista. Ispirata al celebre dipinto L’Embarquement pour Cythère di Watteau e all’immagine dell’isola di Citera, simbolo di amore e felicità, l’opera trasfigura il pianoforte in una tavolozza di colori cangianti, con armonie innovative, ritmi danzanti e una continua ricerca di luminosità sonora. Di Liszt verrà quindi proposta la delicata Romance S 169, pagina intima e raccolta nella quale emerge il volto più lirico del compositore. Lontana dagli effetti spettacolari che spesso caratterizzano la sua produzione, questa composizione rivela una scrittura cantabile, elegante e profondamente poetica, testimonianza della capacità lisztiana di trasformare il pianoforte in una voce capace di autentica espressività.
Con Valses nobles et sentimentales, scritte nel 1911, Maurice Ravel rende omaggio alla tradizione viennese e in particolare a Schubert, reinterpretandola con il proprio inconfondibile linguaggio. Otto valzer che alternano ironia, nostalgia, brillantezza e raffinatezza armonica, costruendo un mosaico sonoro di straordinaria eleganza, nel quale la danza diventa occasione di continua invenzione timbrica.
Il recital si conclude con Naufragio Bösendorfer del compositore italiano Fabrizio De Rossi Re, una pagina contemporanea di forte impatto evocativo. Il titolo richiama simbolicamente uno degli strumenti più prestigiosi della storia del pianoforte, trasformato in metafora sonora di fragilità, memoria e trasformazione. La composizione esplora le possibilità timbriche dello strumento con un linguaggio che coniuga teatralità, ricerca sonora e tensione narrativa, offrendo al pubblico una conclusione intensa e sorprendente.
Protagonista del concerto sarà Lucrezia Proietti, pianista formatasi tra Terni, Portogruaro e Perugia sotto la guida di Piero Rattalino e Costantino Mastroprimiano, dove ha conseguito anche un Master in Pianoforte Storico. Laureata in Lettere e Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma, ha affiancato all’attività concertistica un importante percorso accademico e didattico, risultando vincitrice dei concorsi nazionali per l’insegnamento del pianoforte nei Licei Musicali e nei Conservatori. La sua attività artistica l’ha portata a esibirsi in importanti sale da concerto in America Latina – tra cui il Teatro Argentino Astor Piazzolla di La Plata, l’Usina del Arte di Buenos Aires e il Teatro Anita Villalaz di Panama City – e presso numerosi Istituti Italiani di Cultura in Europa. In Italia ha collaborato con prestigiose istituzioni concertistiche quali l’Accademia Filarmonica Romana, la Società dei Concerti di Milano, le Settimane Musicali Internazionali di Stresa, gli Amici della Musica di Firenze e le Jeunesses Musicales, oltre a esibirsi come solista con I Solisti Aquilani, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Dopo l’esperienza di insegnamento presso il Conservatorio di Potenza, è attualmente docente al Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni.

Con questo appuntamento la sezione Lisztmania conferma la propria vocazione a mettere in dialogo il lascito di Franz Liszt con le molteplici direzioni della musica europea, offrendo al pubblico un percorso d’ascolto che attraversa epoche, linguaggi e sensibilità diverse, nel segno della grande tradizione pianistica.
Festival di Bellagio e del Lago di Como – XV edizione
Mercoledì 5 luglio 2026 – ore 20.45
Mandello del Lario – Fondazione Ercole Carcano
LISZTmania: Naufragio Bösendorfer
Musiche di F. Liszt, C. Debussy,
- Ravel, F. De Rossi ReRe
Lucrezia Proietti, pianoforte
Ingresso con offerta libera

