Solbiate con Cagno, trovati con grimaldelli e coltelli in auto: quattro giovani rumeni denunciati dai carabinieri
Controllo nella notte vicino al cimitero: i militari hanno anche rinvenuto una matassa di rama, di sospetta provenienza furtiva. Decisiva la segnalazione di un cittadino al 112.
Quattro persone sono state denunciate dai Carabinieri dopo essere state sorprese, nel corso della notte scorsaio, nei pressi del cimitero di Solbiate con Cagno. Nell’automobile utilizzata dal gruppo, i militari hanno trovato grimaldelli, strumenti da scasso e due coltelli a serramanico. L’intervento è stato effettuato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Como e della Stazione di Brunate, entrati in azione dopo una segnalazione arrivata al Numero unico di emergenza 112. La chiamata indicava la presenza sospetta di quattro persone nella zona del cimitero.
Le pattuglie hanno raggiunto rapidamente il luogo segnalato e hanno individuato quattro uomini: un 24enne, due 25enni e un 27enne, tutti cittadini romeni e già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. A poca distanza dal gruppo, i Carabinieri hanno notato una matassa di rame dalla quale era stata rimossa la guaina protettiva in plastica. Secondo i primi accertamenti, il materiale potrebbe essere stato asportato da un traliccio situato nelle vicinanze, a bordo strada. Sono in corso verifiche per ricostruire con precisione la provenienza del rame e accertare eventuali ulteriori responsabilità.
I militari hanno quindi proceduto al controllo dell’automobile utilizzata dai quattro, un veicolo con targa bulgara. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire diversi grimaldelli e strumenti ritenuti idonei allo scasso. All’interno dell’auto sono stati trovati anche due coltelli a serramanico, con lame lunghe rispettivamente otto e nove centimetri. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Al termine degli accertamenti, i quattro sono stati denunciati con le accuse di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
L’operazione conferma l’importanza delle segnalazioni dei cittadini. La chiamata tempestiva al 112 ha infatti consentito alle pattuglie di raggiungere rapidamente la zona e di procedere al controllo delle persone sospette. In presenza di movimenti insoliti, soprattutto durante le ore notturne, è sempre raccomandato contattare il Numero unico di emergenza senza intervenire direttamente.

