Sei corde sul Lario: dal 22 agosto torna il Festival Internazionale di Chitarra Menaggio e Lago di Como
Dal 22 al 29 agosto undici concerti gratuiti tra Tremezzina e Menaggio, dalla classica al tango fino alle sonorità d’Oriente.
Una chitarra può parlare molte lingue. Può trasformarsi nell’anima malinconica di un tango, accompagnare una canzone sudamericana, evocare i paesaggi dell’Armenia e del Caucaso oppure dialogare con il jazz, la musica contemporanea e le nuove tecnologie. È da questa versatilità che nasce la XVIII edizione del Festival Internazionale di Chitarra Menaggio e Lago di Como, in programma dal 22 al 29 agosto tra Tremezzina, Menaggio e la frazione di Loveno.
La rassegna torna a disegnare un itinerario musicale tra Menaggio e Tremezzina, portando artisti, strumenti e repertori nei parchi, nelle piazze, nei locali e al Lido di Menaggio. Saranno undici gli appuntamenti gratuiti sulle sei corde della chitarra (a volte anche di più), che coinvolgeranno anche voci, violino, bandoneón, flauto, sax, percussioni, elettronica dal vivo e danza.
Il Festival si svolge a Menaggio dal 2007 ed è diventato negli anni uno degli appuntamenti musicali più riconoscibili della fine dell’estate lariana. La manifestazione è nata attorno all’attività artistica e didattica del chitarrista e compositore argentino Sergio Fabian Lavia, direttore artistico della rassegna, e alla comunità di musicisti e appassionati cresciuta attorno allo studio e alla diffusione dello strumento.
L’apertura sarà sabato 22 agosto, alle 21, al Parco Teresio Olivelli di Tremezzo con “Noche de Tango”. Il bandoneón di Facundo Torres incontrerà la chitarra classica di Antonio Fruscella in un percorso dal tango tradizionale destinato alla danza fino alle composizioni pensate per le sale da concerto. Nel programma pagine di Gobbi, Mores, Laurenz, Gardel e Piazzolla, restituite attraverso suoni ricercati, contrasti e improvvise accensioni ritmiche. In caso di pioggia il concerto sarà trasferito all’Auditorio del polo scolastico di Ossuccio.
Martedì 25 agosto il Festival raggiungerà Villa Govone, a Loveno di Menaggio. Alle 21 Alicia Santos al violino e Carles Pons alla chitarra classica proporranno “España, Armenia e il Sud”, un itinerario tra Spagna, Armenia, Brasile e Argentina costruito sulle musiche di autori come Manuel de Falla, Laurent Boutros, Celso Machado, Astor Piazzolla e Carlos Gardel.
Doppio appuntamento mercoledì 26 agosto. Alle 18, al Passer Relais & Bistrot di Loveno, Camilla Conti presenterà “Suggestioni, idiomi e sogni”, viaggio per voce e chitarra acustica attraverso la canzone d’autore di tradizione latina e angloamericana. Alle 21, nel Piazzale Martiri delle Foibe di Menaggio, sarà invece protagonista l’Ensemble di Chitarre del Conservatorio della Svizzera Italiana. “Il Conservatorio in Concerto” proporrà opere di Jürg Kindle, Eduardo Martín, Sergio Fabian Lavia, Jeremy Sparks e Antonio Vivaldi. In caso di maltempo l’esibizione si terrà nell’Aula Magna.
Giovedì 27 agosto la giornata inizierà alle 18 al Bar Il Gabbiano con “Sudamerica in canzone”. Cachito Luna Victoria, voce e chitarra, e Gigi Ceresa alla chitarra elettrica renderanno omaggio alla ricchezza della musica popolare sudamericana. Alle 21 la rassegna si sposterà nella cornice di Villa Vigoni, a Loveno, dove Luís Coelho alla chitarra portoghese ed Eudoro Grade alla chitarra classica presenteranno “Guitarra Portuguesa”. Il repertorio attraverserà la storia dello strumento lusitano, con pagine legate a Carlos Paredes, Gonçalo Paredes, Manuel Marques, José Nunes e Armandinho. L’apertura sarà affidata al chitarrista classico Rocco Genni. Per questa serata è opportuno verificare preventivamente le modalità di accesso, indicate da Villa Vigoni su invito.
Venerdì 28 agosto il Lido di Menaggio accoglierà due concerti consecutivi. Alle 21 salirà sul palco il SoulArt Ensemble, formazione lariana composta dai chitarristi Davide Ruffini, Omar Carimati, Matteo Puricelli, Tommaso Sala e Giorgio Solano, diretti da Andrea Frangi. In programma musiche di Bizet, López, Brouwer, Piazzolla e Rak. Alle 21.30 sarà la volta di “Saudalgia”, progetto di Dilene Ferraz e Sergio Fabian Lavia: voce, flauto, percussioni, chitarra ed elettronica dal vivo uniranno le tradizioni di Argentina e Brasile alle possibilità offerte dalle tecnologie contemporanee.
La conclusione, sabato 29 agosto, sarà una lunga giornata musicale. Alle 18 Piazza Garibaldi ospiterà le “Risonanze d’Oriente” dell’Aum Ensemble, formato da Daniele Bolletta al sax, Alberto Radossi alle percussioni e Marco Tencati Corino alla chitarra classica. Il concerto unirà spiritualità, danza e improvvisazione, attraversando repertori ispirati alle tradizioni sufi e klezmer, al Mediterraneo orientale e ai Balcani.
Alle 21, al Lido, Marco Rainelli al flauto traverso e Marco Brusa alla chitarra classica daranno vita a un “Caleidoscopio musicale” sulle composizioni di Castelnuovo-Tedesco, Piazzolla, Morricone e Bartók. Gran finale alle 22 con il Duo Talismán: la danzatrice Julieta Cruzado e il chitarrista Laurent Boutros condurranno il pubblico in un viaggio da Oriente a Occidente, fra Satie, Ramírez, Ysaÿe e le composizioni originali di Boutros ispirate alle tradizioni dell’Armenia e del Caucaso. In caso di pioggia, il concerto pomeridiano di Piazza Garibaldi sarà trasferito al Lido.
La direzione artistica è di Sergio Fabian Lavia, affiancato nel comitato organizzativo da Lia Amalia Sala e Dilene Ferraz. La XVIII edizione è realizzata in collaborazione con i Comuni di Menaggio e Tremezzina e con Villa Vigoni, confermando la vocazione di una rassegna che non si limita a celebrare la chitarra, ma la utilizza come strumento di incontro tra generazioni, linguaggi e culture lontane.
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