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Cesc analizza la prestazione contro i portoghesi e le altre due gare precedenti. E poi si sofferma sugli arrivi di questa sessione di mercato: qualcuno ci sarà, ma l’allenatore non si sbilancia ancora molto.

Cesc Fabregas a fine gara contro il Famalicao. In sala stampa la sua analisi della gara di oggi e di mercoledì. Gli chiedono se è soddisfatto e lui precisa subito:”Dipende da cosa guardiano…In generale no, ma alcune cose buone si, la gara con il Villareal ad esempio. Ben giocata da tutti i ragazzi. Siamo, però, ancora lontani dalla squadra che voglio, la mia esigenza è sempre il top. Molti si devono adattare”.
La posizione di Liberali e il suo ruolo…”Matti (diminutivo di Mattia) per me è un jolly che può fare tutto. E’ propositivo e positivo, è come Caqueret e Baturina: si adatta a tutto”.
Il ritorno di Diao, troppo poco per un giudizio:”Ha fatto 45 minuti, ha segnato. Ma deve proseguire e tornare al meglio, finora bene”.
Poi il tecnico si è soffermato – a lungo – sul mercato e sui profili che il Como sta cercando per migliorare la rosa. Un attaccante di peso su tutto. E su Morata ?
Si stiamo cercando un attaccante, ma dobbiamo capire varie cose, parametri da analizzare. Si deve fare grande attenzione e scegliere bene, non sbagliare. Sento una grossa responsabilità in questo. Non dobbiamo avere fretta e fare la scelta giusta.
Morata ? Vi dico che Alvaro riparte da zero come tutti. Ha una opportunità come gli altri. Lui è persona che aiuta i compagni e di cuore, un esempio. Ora, come detto, tutto dipende da lui. Si riparte da zero. Deve dimostrare di volere restare qui e di voler crescere, come tutti gli altri ovviamente. Deve trovare il suo spazio…”. Insomma, attaccante cercasi si, ma per Morata la porta non sembra affatto chiusa. Anzi…
FABREGAS ED IL RITORNO DI PAZ DOPO IL MONDIALE
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