Como da applausi alla Como Cup: Famalicão battuto 3-2, Douvikas fa doppietta e i nuovi acquisti piacciono
Superata la squadra portoghese in un test tutt’altro che semplice: il Como si prende il podio del torneo. Indicazioni super dai nuovi arrivati e fari puntati sui prossimi test in Inghilterra. Le pagelle di Molteni. Quinto il Crystal Palace.
Il Como conquista il terzo posto nella Como Cup superando il Famalicão per 3-2 al termine di una partita vibrante che regala indicazioni importantissime a mister Cesc Fàbregas. La nota più lieta della giornata arriva proprio dai nuovi innesti apparsi già perfettamente integrati nei meccanismi lariani: spiccano il debutto superlativo di Kaiki, l’autorità a centrocampo di Perrone e la solidità difensiva di Kempf, senza dimenticare la personalità di Milla nella ripresa. Il match si sblocca subito in salita per i biancoblu, che subiscono al 3′ il rigore di Koutsias. La reazione del Como è però da grande squadra: all’8′ Douvikas firma il pareggio su assist di un monumentale Perrone, e al 13′ Diao firma il sorpasso in mischia. Al 36′ ancora Douvikas trasforma con freddezza il penalty del 3-1. Nella ripresa, nonostante la girandola di cambi e il gol portoghese di Jaengeal al 79′ nato da una disattenzione difensiva, il Como resiste grazie ai miracoli di un super Törnqvist e porta a casa una vittoria di puro carattere.

Al 2′ calcio di rigore per il Famalicão: Ramon si fa cogliere impreparato e stende Koutsias lanciato a rete. Dal dischetto, al 3′, arriva il GOL di Koutsias che non sbaglia e porta in vantaggio la formazione portoghese. La reazione dei ragazzi di mister Cesc Fàbregas non si fa attendere e all’8′ arriva il GOL del pareggio con Douvikas, che trafigge Carevic con un preciso diagonale a mezza altezza su assist decisivo di Perrone. La partita offre continue emozioni e al 13′ arriva il raddoppio del Como: GOL di Diao che, in mischia in area su calcio d’angolo di Liberali, tocca la palla e spiazza il portiere avversario, portando i lariani in vantaggio.L’avvio è piuttosto nervoso, con scintille tra Diao e Bondo, e al 17′ viene ammonito Perrone. Al 27′ Aranda va vicinissimo al gol con un colpo di testa che finisce fuori di pochissimo su cross dalla destra di Pedro Santos. Douvikas al 29′ fa tremare ancora Carevic con una meravigliosa girata al volo, ma la palla termina sul fondo. Al 32′ è invece Butez a compiere una grandissima parata con un piede su un tiro ravvicinato di Koutsias destinato in fondo al sacco. Al 35′ Bondo atterra Diao in area: è calcio di rigore per il Como. Dagli undici metri, al 36′, arriva il GOL: Douvikas non sbaglia e infila la palla nell’angolino basso. La qualità del Como è davvero impressionante: Perrone dirige l’orchestra e i compagni suonano una sinfonia di alta classe. Prima del riposo, al 44′, viene ammonito anche Dias.
Nel secondo tempo mister Cesc Fàbregas cambia quasi tutto: nel Como rimangono in campo inizialmente solo Caqueret, Perrone e Douvikas, mentre entrano Törnqvist, Van der Brempt, Da Cunha, Valle, Kempf, Azón, Rodríguez e Goldaniga. Il Famalicão si rende subito pericoloso con un doppio tentativo di Pinheiro, ma la difesa azzurra, seppur con un briciolo di affanno, riesce a salvarsi. Al 55′ arriva una parata strepitosa di Törnqvist, che con un grande riflesso di mano nega il gol ad Abubakar, lasciato solo in area di rigore.Nuovi cambi per il Como al 57′: escono Douvikas, Perrone e Caqueret, sostituiti da Milla, Morata e Rispoli. Il Famalicão cresce col passare dei minuti e al 59′ Pena sfiora il palo alla sinistra di Törnqvist con un bel tiro da fuori. Al 78′ è ancora Törnqvist l’assoluto protagonista, superandosi due volte con una doppia parata sui tentativi ravvicinati dei portoghesi. Al 79′, però, arriva il GOL del Famalicão: Jaengeal ribadisce in rete una corta respinta dello stesso portiere lariano, sugli sviluppi di un errore della difesa azzurra in fase di ripartenza che ha regalato palla agli avversari.All’80’ ultimi cambi per Fàbregas: escono Rispoli e Da Cunha per fare spazio a Gabrielloni e Cassano. All’84’ Jesús Rodríguez si mette in mostra con una splendida azione solitaria, andando vicinissimo alla gioia personale. C’è tempo ancora per un’altra parata strepitosa di Törnqvist, prima del fischio finale che decreta la vittoria del Como.
LE PAGELLE di Mario Molteni
Le formazioni:
p.t. Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Cuenca, Kaiki; Perrone, Lahdo; Diao, Liberali, Caqueret; Douvikas
s.t. Como: Tornqvist, Van der Brempt, Valle, Kempf, Goldaniga, Da Cunha, Perrone, Caqueret, Rodriguez, Azon, Douvikas
Famalicao (4-2-3-1): Carevic; Realpe, Van Breemen, Pena, Pedro Santos, Aranda, De Amorim, Pinheiro, Gil Dias, Bondo, Koutsias
LA FINALE 5/6 POSTO AGLI INGLESI DEL CRYSTAL
Risultato quasi identico alla gara del Como (3-1 qui) per la seconda sfida n(su 90 minuti) della serata al Sinigaglia. Il Crystal Palace, imbottito di riserve, ha avuto la meglio sull’Alula . Devenny ha sbloccato la gara nel primo minuto, prima del raddoppio di Nketiah. Al Sulayhim ha accorciato le distanze per la formazione saudita, ma Canvot ha chiuso l’incontro al 57’.


