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Commissariato di Cantù, il Comune acquisisce la sede

Il Consiglio approva il trasferimento dell’immobile di via Vittorio Veneto: servirà 29 Comuni del territorio

Compie un nuovo passo avanti il progetto per la realizzazione del Commissariato distaccato della Polizia di Stato a Cantù. Il Consiglio comunale ha approvato il trasferimento al patrimonio del Comune dell’immobile di via Vittorio Veneto, attualmente di proprietà della partecipata Canturina Servizi Territoriali Spa e individuato come futura sede del presidio di pubblica sicurezza.
La deliberazione è arrivata dopo il parere favorevole della Commissione consiliare permanente Finanze, Bilancio e Partecipate. L’edificio era già stato valutato positivamente dal Ministero dell’Interno sotto gli aspetti tecnici, urbanistici, amministrativi e funzionali.
Con il passaggio dell’immobile al patrimonio comunale potranno ora proseguire gli adempimenti necessari alla sottoscrizione della convenzione tra il Comune e il Ministero dell’Interno. L’accordo dovrà disciplinare gli interventi di adeguamento e ristrutturazione dell’edificio, oltre alle modalità di esecuzione delle opere necessarie per trasformarlo in una sede stabile della Polizia di Stato.
«L’istituzione del Commissariato rappresenta un intervento strategico per la sicurezza dell’intero territorio», ha dichiarato il sindaco di Cantù, Alice Galbiati. Il nuovo presidio, secondo il primo cittadino, rafforzerà la presenza dello Stato e la vicinanza ai cittadini, consolidando la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e Polizia locale.
Galbiati ha sottolineato come il progetto sia il risultato di un percorso costruito negli anni e ha ringraziato il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, gli uffici comunali e tutti i soggetti coinvolti. Il trasferimento dell’immobile consentirà di proseguire l’iter amministrativo nel rispetto delle procedure previste.
Il futuro Commissariato non sarà destinato soltanto alla città di Cantù. Il presidio avrà infatti competenza su un’area comprendente 29 Comuni del territorio comasco, con l’obiettivo di rafforzare le attività di deterrenza, prevenzione e controllo.
Nicola Molteni ha definito l’approvazione del Consiglio comunale un passaggio essenziale verso la realizzazione della struttura. Secondo il sottosegretario, il nuovo distaccamento sarà uno strumento importante per contrastare la criminalità organizzata, i reati predatori e i fenomeni di allarme sociale legati alle baby gang e ai cosiddetti maranza.
L’apertura del Commissariato permetterà inoltre di potenziare il coordinamento con la Compagnia dei Carabinieri di Cantù e con la Polizia locale, nell’ambito di un modello di sicurezza integrata e partecipata. Il prossimo passaggio formale sarà la firma della convenzione tra il Viminale e il Comune.
Parallelamente, l’amministrazione ha avviato con Canturina Servizi Territoriali le attività necessarie per individuare una nuova sede adatta alle esigenze operative della società. La partecipata potrà continuare a utilizzare gli spazi di via Vittorio Veneto fino all’avvio dei lavori di ristrutturazione, secondo modalità che saranno definite nei successivi provvedimenti amministrativi.