Logo
Albese, una serata per celebrare i suoi tre campioni olimpici

Il 2 agosto, anniversario dell’oro di Fabio Casartelli, una serata con Igor Cassina dedicata alle imprese e ai valori dello sport

Una serata per celebrare la storia olimpica di Albese con Cassano e ricordare le imprese di tre suoi concittadini capaci di lasciare un segno nello sport e nella cultura. Sabato 2 agosto alle 21, il Centro Civico Fabio Casartelli di via Roma 23 ospiterà …Sotto un cielo trapunto di stelle… – Leggende d’Olimpia, iniziativa promossa dal Comune con il sostegno di Asso.Albese e dell’Associazione Fabio Casartelli Forlì.
La data scelta richiama uno dei momenti più importanti dello sport italiano. Il 2 agosto 1992, sulle strade di Barcellona, Fabio Casartelli conquistò la medaglia d’oro nella prova in linea di ciclismo su strada, entrando nella storia delle Olimpiadi e nella memoria della sua comunità.
Albese con Cassano può però vantare altri due medagliati olimpici. Prima di Casartelli, Carlo Pellegrini ottenne una medaglia ai Giochi di Stoccolma del 1912 nella competizione artistica dedicata alla pittura, mentre Paolo Pedretti fu protagonista alle Olimpiadi di Los Angeles del 1932 nell’inseguimento a squadre.
La serata ripercorrerà queste esperienze attraverso racconti, testimonianze e ricordi, mettendo al centro non soltanto i risultati sportivi, ma anche il lavoro, la disciplina, le rinunce e la determinazione necessari per arrivare ai Giochi. Un viaggio nello spirito olimpico e nei valori che accompagnano ogni grande impresa.
Ospite d’onore sarà Igor Cassina, campione olimpico alla sbarra ad Atene 2004. Il ginnasta condividerà con il pubblico il percorso che lo ha condotto sul gradino più alto del podio, raccontando le difficoltà, la preparazione e le emozioni vissute durante la sua carriera.

Marco Casartelli figlio Fabio Casartelli serata per i campioni ad Albese

A ricordare Fabio Casartelli sarà anche il figlio Marco, presidente dell’associazione dedicata al campione. «Ogni iniziativa che ricorda la figura di mio babbo come persona e come campione rende me e la mia famiglia orgogliosi ed emozionati – ha affermato – Il 2 agosto sarà sempre una data da festeggiare con il cuore pieno, perché vogliamo che resti vivo nella memoria per quello che è stato: un uomo straordinario e un campione, e non per come è finita».
Per il sindaco Alberto Gaffuri, l’anniversario rappresenta un patrimonio di emozioni e valori da trasmettere alle nuove generazioni. «La serata non vuole soltanto ricordare le medaglie conquistate dai nostri concittadini, ma raccontare ciò che c’è dietro ogni grande impresa: il coraggio di inseguire un sogno, il sacrificio quotidiano e la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà».
L’incontro sarà aperto a tutta la comunità e unirà memoria, sport e testimonianze dirette, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dei campioni albesini e di trasformare le loro storie in un esempio per il presente.