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Bellagio Festival, due serata tra Liszt e Pinocchio

Il 30 e 31 luglio due concerti tra Bellagio e Menaggio: cineconcerto con Rossella Spinosa e serata romantica con Claude Hauri

Cinema muto, musica dal vivo e grande repertorio romantico animano i prossimi appuntamenti della quindicesima edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como . Giovedì 30 e venerdì 31 luglio la rassegna farà tappa sulla sponda comasca, con due serate a ingresso libero ospitate rispettivamente a Bellagio e Menaggio.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 30 luglio alle 20.45 al Teatro dell’Oratorio di Visgnola, a Bellagio. Per la sezione Soundtrack sarà proposto il cineconcerto dedicato a Pinocchio, film muto diretto da Giulio Antamoro nel 1911, accompagnato da una sonorizzazione eseguita dal vivo e sincronizzata con la proiezione.
Protagonista al pianoforte sarà la compositrice Rossella Spinosa, affiancata dagli archi dell’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como. La partitura nasce dalle celebri musiche scritte da Fiorenzo Carpi per il Pinocchio televisivo diretto da Luigi Comencini, rielaborate e accostate alle composizioni originali della stessa Spinosa.
Le melodie di Carpi, riconoscibili per la loro leggerezza, la malinconia, l’ironia e l’immediatezza espressiva, diventano il punto di partenza di una nuova scrittura per pianoforte e archi, costruita sulla scansione narrativa della pellicola del 1911. I temi vengono ampliati, variati e riorganizzati per accompagnare il ritmo delle immagini, sostenere i passaggi drammatici ed esaltare la dimensione fiabesca della storia.
La sincronizzazione con il film rappresenta uno degli aspetti più complessi dell’esecuzione. Ogni intervento musicale deve infatti seguire con precisione il montaggio e la durata delle sequenze, creando una fusione continua tra gesto interpretativo e azione cinematografica. Il dialogo tra il pianoforte e gli archi restituirà così al pubblico l’atmosfera dei cineconcerti delle sale del primo Novecento.
Rossella Spinosa è tra le compositrici italiane maggiormente impegnate nella ricerca sul rapporto tra musica e immagini. Ha realizzato le partiture per oltre 150 pellicole del cinema muto e ricevuto commissioni da cineteche, istituzioni culturali e festival internazionali, collaborando tra gli altri con il Centro Tchaikovsky di San Pietroburgo, il Padiglione di Expo 2015, il Giffoni Film Festival e manifestazioni cinematografiche di Osaka e Zagabria.
Le sue musiche sono state pubblicate anche dalla Fondazione Cineteca Italiana e dalla Cineteca Umanitaria. La compositrice collabora inoltre con registi e case di produzione cinematografica milanesi ed è stata insignita dalla Presidenza della Repubblica del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti artistici.

Festival Bellagio e Lago di Como Claude Hauri

Il Festival proseguirà venerdì 31 luglio alle 20.45 nella chiesa dei Santi Lorenzo e Agnese, a Loveno di Menaggio. Nell’ambito della sezione LISZTmania sarà presentato il concerto Sogno d’amore, con Claude Hauri nel doppio ruolo di violoncellista solista e direttore dell’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como.
Il programma sarà dedicato al lirismo e al virtuosismo del repertorio romantico, con musiche di Franz Liszt, Niccolò Paganini, David Popper, Pëtr Il’ič Čajkovskij e Vittorio Monti. Il violoncello sarà al centro di una serata costruita tra intensità melodica, brillantezza tecnica e dialogo con l’orchestra.
Interprete di fama internazionale, Claude Hauri ha sviluppato una carriera che lo ha portato a esibirsi nelle principali sale europee e a collaborare con direttori, compositori e orchestre di prestigio. Il suo repertorio comprende i grandi classici e la musica contemporanea, settore nel quale ha presentato numerose prime esecuzioni assolute, contribuendo alla diffusione della nuova letteratura per violoncello.
Le sue interpretazioni sono apprezzate per la solidità tecnica, l’eleganza del fraseggio, la ricchezza timbrica e la capacità di coniugare rigore stilistico e partecipazione emotiva. Nel concerto di Menaggio, Hauri guiderà l’orchestra e affronterà le pagine in programma anche come solista, trasformando il virtuosismo in strumento espressivo.
Con le serate di Bellagio e Menaggio, il Festival conferma la propria attenzione al dialogo tra linguaggi artistici differenti, unendo la riscoperta del cinema delle origini alla valorizzazione della tradizione concertistica nei luoghi più suggestivi del Lago di Como.
È stato invece rinviato a data da definire il concerto inizialmente previsto sabato 1° agosto a Villa Manzoni, a Lecco. Entrambi gli appuntamenti del 30 e 31 luglio sono a ingresso libero.