Lomazzo, Ferrovienord completa la riqualificazione della stazione
Rinnovati facciata, tetto, sala d’attesa e percorsi accessibili: l’intervento rientra nel piano regionale da 11,5 milioni di euro
Si sono conclusi i lavori di riqualificazione della stazione di Lomazzo, lungo la linea Saronno-Como Lago di Ferrovienord. L’intervento ha interessato sia gli spazi interni sia quelli esterni ed è stato realizzato seguendo le nuove linee guida approvate da Regione Lombardia per il rifacimento delle stazioni ferroviarie.
Le opere hanno compreso il recupero della facciata, il rifacimento del tetto e la sistemazione delle recinzioni esterne. È stata inoltre completamente rinnovata la sala d’attesa, riaperta al pubblico lo scorso 10 giugno dopo i lavori su pareti, pavimentazione, controsoffitto e impianto di illuminazione.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità. Per le persone ipovedenti sono stati realizzati percorsi Loges-Vet-Evolution all’interno della sala d’attesa e sono state installate mappe tattili sia negli spazi interni sia sulle banchine.
La riqualificazione della stazione di Lomazzo rientra in un programma più ampio che prevede il rifacimento di 29 stazioni lungo le linee Milano-Asso e Saronno-Como. Si tratta di circa il 25 per cento dell’intera rete di Ferrovienord.
I lavori sono già stati completati in 20 stazioni, mentre in altre quattro risultano avviati. Il piano di manutenzione straordinaria è finanziato da Regione Lombardia con uno stanziamento complessivo di 11,5 milioni di euro.
Le nuove linee guida regionali forniscono indicazioni precise per gli interventi su coperture, facciate, serramenti, sale d’attesa, sottopassi pedonali, rampe di accesso, pensiline e strutture collegate. Una parte importante riguarda proprio l’abbattimento delle barriere e l’introduzione di soluzioni per rendere le stazioni più accessibili alle persone con disabilità visiva.
«L’intervento rientra nel più ampio progetto di rifacimento di 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como, finanziato da Regione Lombardia con 11,5 milioni di euro – ha spiegato Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle stazioni».
Terzi esprime soddisfazione per l’avanzamento del programma: «Vogliamo portare a termine tutti gli interventi previsti e consegnare agli utenti stazioni maggiormente accessibili, più confortevoli e sicure».
Per Ferrovienord, il recupero degli edifici ferroviari rappresenta anche un modo per rafforzare il legame con i territori attraversati dalla rete.
«Le stazioni sono un elemento centrale nella vita delle comunità – ha sottolineato il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti – Le stiamo riconsegnando nella loro originale bellezza a tutti i cittadini, per sottolineare la nostra grande attenzione verso il territorio».
La collaborazione con Regione Lombardia, aggiunge Rossetti, consente di mettere a disposizione dei viaggiatori strutture più adeguate sotto il profilo dei servizi e del comfort. «La stazione non deve essere soltanto un punto di passaggio, ma un luogo da vivere ogni giorno con maggiore sicurezza».

