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Teatro Sociale, nasce la rete provinciale con Lo Snodo

Oltre 80 ragazze e ragazzi di 25 associazioni hanno partecipato al primo incontro di coprogettazione della stagione 2026/27

Non soltanto un luogo in cui assistere agli spettacoli, ma uno spazio da vivere, attraversare e trasformare insieme. Il Teatro Sociale di Como guarda alla stagione 2026/27 rafforzando il proprio rapporto con le nuove generazioni e avviando, insieme a Lo Snodo di Erba, la costruzione di una rete provinciale dedicata alle associazioni e ai gruppi giovanili.
Il primo passo è stato compiuto lo scorso lunedì, quando più di 80 ragazze e ragazzi, appartenenti a 25 realtà organizzate e gruppi informali del territorio, si sono ritrovati al Sociale per un incontro di confronto e coprogettazione. Una partecipazione ampia, che ha confermato il desiderio degli under 30 di avere un ruolo diretto nella vita culturale della città e della provincia.
L’iniziativa si inserisce nel secondo anno di adesione del Teatro Sociale al progetto The Youth Club, promosso da Fondazione Cariplo. Dopo una prima fase dedicata soprattutto ad ampliare l’accesso agli spettacoli e a sperimentare nuovi formati rivolti al pubblico più giovane, il percorso entra ora in un momento di consolidamento e strutturazione.
L’obiettivo della stagione 2026/27 è rendere stabile la presenza dei giovani all’interno del Teatro, trasformando una partecipazione occasionale in un rapporto continuativo e in un autentico senso di appartenenza. La cultura dal vivo viene così considerata non soltanto come occasione di intrattenimento, ma come strumento di inclusione, crescita personale e coesione sociale.
L’esperienza teatrale può infatti diventare un momento di relazione e confronto, contribuire alla costruzione di identità condivise e favorire lo sviluppo di competenze trasversali. Da questa visione nasce la volontà di coinvolgere direttamente ragazze e ragazzi nelle scelte, nella progettazione e nell’organizzazione delle attività.
Per sviluppare il progetto, il Teatro Sociale ha avviato una collaborazione con Lo Snodo di Erba, realtà giovanile attiva sul territorio e riconosciuta per la capacità di coinvolgere le nuove generazioni in iniziative culturali, sociali e creative.
Lo Snodo affiancherà il Teatro con un ruolo di consulenza e curatela artistica per la programmazione under 30. Il lavoro comune servirà a ideare attività capaci di intercettare nuovi linguaggi, differenti modalità di partecipazione e forme innovative di fruizione dello spettacolo dal vivo.
L’intenzione è costruire una rete viva e diffusa, capace di mettere in collegamento le diverse esperienze presenti nella provincia di Como. Il Teatro vuole così diventare uno spazio comune di espressione e cittadinanza attiva, nel quale i giovani non siano considerati semplici spettatori, ma protagonisti delle proposte culturali.
All’incontro del 20 luglio hanno partecipato Altre Direzioni, Arci Trebisonda, Arcigay, Associazione Consulta Giovani Città di Como, Bagaera, Bagaii, Cai Giovani Cantù, Coast to Coast, Consulta Giovani Lipomo, Consulta Studenti Conservatorio Como, Gruppo Giovani della Croce Rossa di Montorfano, Dimore Creative, Forme, Giovani Oratorio Tavernola, Giovani Reporter, L’Attrezzeria, Leggere Book Club, Lo Snodo, MAOG, Origami, Parada Par Tucc, Pro Loco Carugo, ScusciaGat, Intercultura, Teatro dei Sussurri e l’Associazione studentesca Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria di Como.
Una presenza ampia ed eterogenea, che riunisce realtà impegnate nel teatro, nella musica, nella lettura, nell’associazionismo, nell’inclusione, nel volontariato, nella formazione e nella comunicazione. Il coinvolgimento nasce dalla volontà condivisa di trasformare il Teatro in un luogo sempre più aperto, attraversato e abitato dalle nuove generazioni, nel quale sperimentare e costruire insieme nuove forme di comunità culturale.
Uno dei primi risultati del percorso sarà STRAvolta, un calendario unitario di appuntamenti rivolti agli under 30 e a ingresso gratuito. Le associazioni coinvolte potranno proporre e organizzare propri eventi all’interno del Teatro Sociale, contribuendo direttamente alla costruzione della programmazione.
STRAvolta non sarà quindi soltanto un cartellone pensato per avvicinare il pubblico più giovane al teatro, ma un’occasione concreta per affidare alle nuove generazioni responsabilità organizzative, creative e progettuali.
Anche il nome è stato scelto collettivamente durante il confronto tra i partecipanti. Il riferimento è al nuovo profilo Instagram @STRAteatro, dedicato agli spettacoli, agli incontri e alle iniziative che il Teatro Sociale proporrà per la fascia d’età compresa tra i 14 e i 30 anni.
Alla stessa identità appartiene lo STRApass, il nuovo abbonamento riservato agli under 30. La formula comprenderà una selezione di spettacoli a un prezzo particolarmente agevolato, arricchita da momenti precedenti o successivi alle rappresentazioni, come pre-show e aftershow pensati per favorire la socialità e il confronto tra i partecipanti.
Il primo importante appuntamento condiviso sarà la PrimaGiovani del 22 settembre, organizzata in occasione dell’opera “Turandot”. Alla rappresentazione seguirà un afterparty, pensato per trasformare la serata a teatro in un’esperienza culturale e aggregativa più ampia.