Bcc Cantù, donate nuove apparecchiature all’ospedale
Investimento da oltre 230mila euro per Endoscopia: una nuova colonna diagnostica e un sistema per l’anestesia al Sant’Antonio Abate
Un investimento superiore ai 230mila euro per rendere più precise le diagnosi, più sicure le procedure e più efficiente l’attività del servizio di Endoscopia. Bcc Cantù rinnova il proprio sostegno all’ospedale Sant’Antonio Abate con la donazione di due nuove apparecchiature, consegnate nei giorni scorsi al presidio di via Domea.
La dotazione comprende una colonna endoscopica completa di due display medicali, un videoprocessore, tre colonscopi e tre gastroscopi, oltre a un sistema destinato all’anestesia dei pazienti. Due strumenti tecnologicamente avanzati che permetteranno agli operatori di migliorare la qualità dell’assistenza e affrontare con maggiore sicurezza anche gli esami e gli interventi più complessi.
La nuova colonna endoscopica garantisce immagini ad alta definizione, aumentando la precisione diagnostica e consentendo di eseguire procedure operative sempre più efficaci e meno invasive. L’apparecchiatura si inserisce nel percorso di potenziamento del servizio, trasferito circa un anno fa nei locali rinnovati dell’ex blocco operatorio dell’ospedale canturino.
Il sistema per l’anestesia sarà invece utilizzato dagli specialisti di Anestesia e Rianimazione durante le procedure endoscopiche che richiedono la sedazione o un’assistenza più complessa. La strumentazione integra sistemi avanzati di monitoraggio e ventilazione, permettendo una gestione più accurata delle condizioni del paziente durante la permanenza in sala.

La donazione conferma lo storico impegno di Bcc Cantù a favore del presidio sanitario cittadino. Nel corso degli anni l’istituto di credito cooperativo ha sostenuto più volte il rafforzamento delle dotazioni tecnologiche dell’ospedale. Tra gli interventi più recenti figura la donazione, avvenuta lo scorso anno, di una nuova apparecchiatura per la tomografia computerizzata.
«Se si lavora insieme si lavora bene: il risultato non è un’addizione, ma una moltiplicazione, con l’obiettivo condiviso di migliorare il servizio alla comunità. In una parola, costruire il bene comune», ha sottolineato il presidente di Bcc Cantù, Angelo Porro.
Il presidente ha visitato gli spazi dell’Endoscopia insieme al direttore generale dell’istituto Massimo Dozio e alla consigliera Roberta Amadeo. Ad accogliere la delegazione erano presenti, tra gli altri, Gian Marco Idèo, responsabile della Gastroenterologia generale e multimodale ed Endoscopia digestiva di Asst Lariana, dalla quale dipende la struttura di Cantù, Ilaria Marelli, primario facente funzione dell’Anestesia-Rianimazione canturina, Valentina Villa, direttrice della Direzione medica di presidio, e Carmine Paparesta, direttore del Distretto di Cantù-Mariano Comense.
«Questa donazione ha un ruolo importantissimo nella costruzione a Cantù del nuovo quartiere endoscopico», ha osservato Gian Marco Idèo, evidenziando il valore delle nuove attrezzature nel percorso di sviluppo e riorganizzazione del servizio.
Anche la direzione sanitaria di Asst Lariana ha espresso il proprio ringraziamento alla banca e ai suoi soci. «L’ospedale di Cantù è un punto di riferimento fondamentale della rete sanitaria di Asst Lariana e un presidio importante per i cittadini», ha dichiarato la direttrice sanitaria Brunella Mazzei. «Questi ulteriori investimenti, che si affiancano a quelli promossi da Regione Lombardia, testimoniano la volontà di fare crescere servizi e attività».
Le due apparecchiature entreranno a pieno titolo nella dotazione del servizio di Endoscopia e saranno inaugurate ufficialmente nel mese di settembre.

