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Magreglio si tinge di giallo: sette incontri letterari tra delitti, nebbie e misteri

Sette autori e sette incontri alla Biblioteca di Magreglio, tra noir, thriller, delitti e indagini letterarie.

Un’estate all’insegna della suspense, delle indagini e dei segreti da svelare. La Biblioteca di Magreglio ospita “Magreglio in Giallo”, rassegna dedicata ai libri gialli e thriller che, da sabato 25 luglio a venerdì 21 agosto, porterà nel cuore del Triangolo Lariano giornalisti, scrittori e autori di alcune delle più apprezzate serie investigative italiane.

Sette gli appuntamenti in programma, tutti con inizio alle 17.30 negli spazi della biblioteca comunale, dove gli ospiti racconteranno i propri libri, i personaggi e il lavoro che precede la costruzione di un delitto letterario. L’iniziativa vede anche la collaborazione della Libreria Torriani di Canzo.

Ad aprire Magreglio in Giallo, sabato 25 luglio, sarà Piero Colaprico con l’incontro Le mani sulla città. Dal romanzo al podcast: trucchi e segreti del crimine. Non si tratterà soltanto della presentazione di un titolo, ma di un viaggio attraverso i diversi linguaggi utilizzati per raccontare la cronaca nera. La serie audio Le mani sulla città ricostruisce oltre cinquant’anni di presenza della ’ndrangheta a Milano e in Lombardia, dai sequestri di persona al narcotraffico, dal riciclaggio alle infiltrazioni nelle imprese e nel mondo delle curve calcistiche. Colaprico è stato inviato speciale e caporedattore di Repubblica, ha seguito alcuni dei principali casi di criminalità e corruzione italiani ed è conosciuto anche per aver coniato il termine “Tangentopoli”. Autore di saggi, romanzi e gialli, è direttore artistico del Teatro Gerolamo di Milano.

Martedì 28 luglio sarà la volta di Paolo Roversi con L’ultima cosa che sai. Il giornalista hacker Enrico Radeschi torna nel paese natale, nella Bassa padana, dove il ritrovamento di un cadavere disposto in maniera rituale riapre il ricordo del “Mostro del Po”, serial killer attivo negli anni Sessanta. Mentre le vittime aumentano e riaffiora la leggenda del “Tribunale delle Acque”, a Milano il vicequestore Sebastiani indaga sulla morte sospetta di un professore del Politecnico. Due casi destinati progressivamente a incrociarsi. Roversi, scrittore, giornalista e sceneggiatore, è il creatore della serie di Radeschi, fondatore del festival NebbiaGialla e del portale MilanoNera. I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti.

Il programma di Magreglio in Giallo proseguirà venerdì 31 luglio con Tiziano Fratus e L’Affaire Simenon. Il volume non è un romanzo poliziesco, ma un’ampia indagine letteraria sulla vita e sull’opera di Georges Simenon, padre del commissario Maigret. Fratus accompagna il lettore tra personaggi, luoghi, delitti, temi ricorrenti e titoli meno conosciuti, offrendo una guida per orientarsi nella sterminata produzione dello scrittore belga. Nato a Bergamo nel 1975, Fratus è scrittore, poeta e appassionato studioso di alberi e foreste. Ha pubblicato numerosi volumi dedicati alla natura e collabora con la trasmissione Geo di Rai 3.

locandina magreglio in giallo 2026

Il lago di Como entrerà direttamente nella trama dell’appuntamento di martedì 4 agosto, quando Giovanni Cocco e Amneris Magella presenteranno Notturno con delitto. Durante una serata di gala in una villa del ramo occidentale del Lario viene trovata morta Virginia Mantovani, studentessa ventiquattrenne impegnata nello studio di una partitura inedita di Franz Liszt. Il commissario Stefania Valenti dovrà muoversi tra rivalità accademiche, passioni, tradimenti e vecchi rancori per comprendere se il delitto sia legato al manoscritto oppure alla vita privata della vittima. Giovanni Cocco, nato a Como, è insegnante di lettere; Amneris Magella, milanese, è medico legale. Insieme hanno creato la fortunata serie del commissario Valenti, tradotta anche all’estero.

Doppia presentazione venerdì 7 agosto con Rosa Teruzzi, protagonista con Trappola nella nebbia e Il segreto del giardiniere. Nel primo romanzo la fioraia-detective Libera Cairati indaga sulla brutale aggressione alla pm Mimma Arrigoni, colpita con l’acido e accoltellata nella nebbia milanese. Gelosie, criminalità organizzata e finte promesse d’amore moltiplicano le piste. Nel secondo, la cronista Irene Milani affronta la morte di un ferroviere in pensione appassionato di giardinaggio, la scomparsa di una tredicenne e l’omicidio di una modella, affidandosi anche alla sua capacità di percepire le emozioni delle persone. Teruzzi è esperta di cronaca nera e caporedattrice di Quarto grado; per scrivere si ritira in un vecchio casello ferroviario sul lago di Como.

Martedì 18 agosto, Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori presenteranno A Milano c’è il mare. Due uomini vengono raggiunti da una raffica di proiettili: uno muore, mentre l’altro rimane gravemente ferito. L’investigatore Franco Reali, affiancato dalla brianzola Olga Cazzaniga Peroni, scoprirà un intreccio di amicizia, vendetta e sospetti. Aicardi è caporedattrice di MilanoNera, mentre Pastori è autore di romanzi noir e raccolte di racconti: la loro scrittura a quattro mani unisce ironia e tensione investigativa.

Gran finale venerdì 21 agosto con Franco Vanni e Morte e miracoli del numero 3. La morte di un giovane calciatore senegalese, inizialmente scambiata per un incidente, conduce il giornalista Steno Molteni e il poliziotto Raffaele Cinà dietro le quinte del calcio, tra procuratori senza scrupoli, ultrà violenti, denaro e sogni di riscatto. L’indagine si muove dai campi della Serie D nella campagna comasca agli alberghi di lusso milanesi. Vanni, cronista di Repubblica, ha seguito per anni casi di nera e giudiziaria e insegna al master in Giornalismo dell’Università Cattolica e all’Accademia del giallo.

Una rassegna capace, dunque, di attraversare molte sfumature del genere: dal giallo classico al noir sociale, dal mistero lariano alla cronaca criminale, fino all’inchiesta giornalistica e al racconto in podcast.

locandina magreglio in giallo 2026