Carate Urio, tentano la truffa del finto carabiniere per controllare i gioielli ad una donna 87enne: due denunciati
La donna si è insospettita e ha chiamato la figlia. I presunti responsabili, di 27 e 28 anni e residenti in provincia di Varese, sono stati identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza.
Prima la telefonata di un sedicente appartenente all’Arma, poi l’arrivo alla porta di casa di un falso carabiniere incaricato di controllare i gioielli. L’anziana, però, si è insospettita, ha avvertito la figlia e ha costretto l’uomo ad allontanarsi senza riuscire a portare a termine la truffa.
I Carabinieri della Stazione di Cernobbio, al termine delle indagini, hanno denunciato un 27enne e un 28enne, entrambi domiciliati nel Varesotto e ritenuti responsabili, in concorso, del tentativo di truffa ai danni di una donna di 87 anni residente a Carate Urio.
I fatti risalgono alla mattina del 13 luglio. La pensionata ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato falsamente come appartenente ai Carabinieri. Con il pretesto di dover confrontare i monili d’oro conservati nell’abitazione con quelli sottratti durante una fantomatica rapina, l’interlocutore ha annunciato l’imminente arrivo di un collega.
Poco dopo, uno sconosciuto si è effettivamente presentato alla porta della donna, qualificandosi come carabiniere e chiedendo di poter controllare i preziosi presenti in casa. L’87enne, tuttavia, ha intuito che qualcosa non andava. Anziché consegnare denaro o gioielli, ha contattato la figlia e, con il proprio comportamento, ha indotto il falso militare ad allontanarsi. Il tentativo di truffa è così fallito.
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri di Cernobbio hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e ulteriori verifiche tecniche, i militari sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dei sospettati e a individuare il veicolo utilizzato.
Una nota di rintraccio è stata quindi diramata alle altre forze di polizia. Nella serata dello stesso 13 luglio, una pattuglia della Polizia Stradale di Gallarate ha intercettato e controllato l’automobile segnalata.
Alla guida si trovava il 27enne. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto all’interno del veicolo diversi monili in oro, successivamente sequestrati e sottoposti agli accertamenti necessari per verificarne la provenienza.
La prosecuzione delle indagini ha permesso ai Carabinieri di identificare anche il presunto complice, un uomo di 28 anni. Entrambi sono stati denunciati per tentata truffa in concorso. Gli investigatori stanno ora verificando se i due possano essere coinvolti in altri episodi analoghi e se i gioielli trovati nell’automobile siano riconducibili ad altre vittime.
I Carabinieri rinnovano l’invito, rivolto in particolare alle persone anziane, a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine o pubblici ufficiali. In caso di telefonate sospette è necessario interrompere immediatamente la conversazione e chiamare il Numero unico di emergenza 112.

