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Villa del Grumello Jazz Festival, la Swingers Orchestra per un gran finale

Domenica 19 luglio The Swingers Orchestra porta per la prima volta il jazz orchestrale nella rassegna: un viaggio nella New York degli anni Trenta per concludere un’edizione attraversata da linguaggi, generazioni e sonorità differenti.

Il jazz orchestrale arriva per la prima volta al Villa del Grumello Jazz Festival. Domenica 19 luglio, alle 18.30, il Giardino di Villa del Grumello ospiterà il gran finale della rassegna con The Swingers Orchestra e il progetto “Duke Ellington in Harlem”, dedicato alle composizioni degli anni Trenta del grande pianista, direttore d’orchestra e compositore statunitense.

Sul palco saliranno Delio Barone alla chitarra, Claudio Allifranchini al sax alto, Rodolfo Migliardi al trombone, Paolo Barbieri al sax tenore, Sergio Orlandi alla tromba, Enrico Lazzarini al contrabbasso, Claudio Bonora alla batteria e Stefano Caniato al pianoforte. Un ottetto formato da musicisti di grande esperienza, capace di restituire l’eleganza, la forza ritmica e la gioia collettiva dell’epoca d’oro dello swing.

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Il concerto conduce il pubblico nella New York degli anni Trenta, tra i locali di Harlem nei quali la musica rappresentava anche un’occasione di incontro, di ballo e di evasione dalle difficoltà della crisi economica e del proibizionismo. Al centro del progetto ci sono le pagine di Duke Ellington, figura fondamentale nella storia del jazz e per circa cinquant’anni simbolo e ambasciatore di questa musica nel mondo.

La ricerca nel vastissimo repertorio del “Duca” ha dato vita a trascrizioni e arrangiamenti rigorosamente pensati per ottetto, curati da Paolo Barbieri e Stefano Caniato. Una rilettura che conserva lo spirito delle composizioni originali e, allo stesso tempo, mette in risalto la personalità dei singoli interpreti, alternando la compattezza dell’ensemble agli spazi dedicati all’improvvisazione.

Con The Swingers Orchestra il festival allarga ulteriormente il proprio orizzonte e accoglie, per la prima volta, la dimensione corale del jazz orchestrale. Un approdo naturale per un’edizione costruita sulla pluralità degli sguardi e sulla capacità del jazz di mettere in relazione esperienze, sensibilità, generazioni e provenienze diverse.

Il percorso, affidato alla direzione artistica di Flavio Minardo, commentato dal giornalista Alessio Brunialti  e organizzato dall’Associazione Villa del Grumello, si è mosso con naturalezza tra linguaggi molto differenti. Dall’intimità acustica dello spiritual jazz di Fabrizio Bosso, accompagnato da Alberto Marsico e Alessandro Minetto, si è passati alle vibrazioni della fusion elettrica del progetto capitanato da Dave Weckl, con Richard Bona, Ciro Manna e Mica Lecoq. La giovane sassofonista britannica Emma Rawicz, insieme alla formazione INKYRA, ha poi portato al Grumello la freschezza del jazz contemporaneo, prima della conclusione affidata alla coralità dello swing orchestrale.

Quattro appuntamenti diversi tra loro, ma uniti dalla volontà di raccontare il jazz come linguaggio vivo, aperto agli incontri e alle contaminazioni. Il festival ha così costruito una comunità temporanea tra musicisti, pubblico e paesaggio, trasformando ogni concerto in un’esperienza di ascolto immersa nella bellezza del Grumello.
Anche il luogo è parte essenziale del racconto. Quando le ombre della sera si allungano sul parco e sul lago cominciano ad apparire le luci della città, i giardini e gli edifici storici della tenuta diventano un palcoscenico raccolto e suggestivo. L’Associazione Villa del Grumello porta avanti la propria attività valorizzando il genius loci, promuovendo una fruizione lenta degli spazi e intrecciando musica, paesaggio, arte, botanica e sostenibilità.

Il concerto di The Swingers Orchestra rappresenta quindi non soltanto la serata conclusiva, ma il punto d’arrivo di un viaggio musicale che ha attraversato spiritual, soul, fusion, rock e jazz contemporaneo, fino a ritrovare l’energia trascinante delle grandi orchestre americane.

Domenica 19 luglio, ore 18.30
Giardino di Villa del Grumello
Via per Cernobbio 11, Como

Biglietto intero: 25 euro
Biglietto ridotto per under 12 e persone con disabilità: 10 euro

La prenotazione è obbligatoria a questo link

In caso di maltempo il concerto sarà rimandato oppure annullato. (Villa del Grumello JAZZ FESTIVAL 2026)