Caslino d’Erba, al Campo della Legalità nasce un orto sociale
A Caslino d’Erba nasce un orto sociale nel Campo della Legalità: giovani e cittadini insieme per coltivare comunità e futuro.
Il Campo della Legalità di Caslino d’Erba si arricchisce di una nuova esperienza di partecipazione e cittadinanza attiva. Il bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, gestito dalla Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà, ospiterà un nuovo orto sociale curato dai volontari dell’associazione Lo Snodo.
Il progetto nasce dall’assegnazione di due lotti di terreno attraverso la manifestazione d’interesse promossa dal Comune. Altri tre appezzamenti sono stati affidati a cittadini caslinesi, con l’obiettivo di rendere il Campo uno spazio sempre più aperto, condiviso e vissuto dalla comunità.
Per Lo Snodo l’orto sarà soprattutto un luogo nel quale i giovani potranno incontrarsi, costruire relazioni e sperimentare il valore della cura del territorio.
«Rappresenta molto più di uno spazio da coltivare: è un luogo in cui i giovani possono mettersi in gioco e sentirsi parte della comunità – spiega il presidente de Lo Snodo Simone Pelucchi –. Trasformare un simbolo di illegalità in un luogo di partecipazione concreta è il modo migliore per dare un futuro a questi spazi e alle nuove generazioni».
L’iniziativa nasce dall’esperienza di “Giovani in Vetta”, progetto che tra il 2025 e il 2026 ha coinvolto oltre 150 ragazzi in escursioni e attività all’aperto. Intorno alle uscite si è formata una comunità unita dalla passione per la natura e dal desiderio di vivere esperienze lontane dalla connessione continua ai dispositivi digitali.
«Prendersi cura della terra significa prendersi cura anche delle persone – sottolinea Camillo Casartelli, referente del progetto –. Sarà un’occasione per condividere la fatica, imparare gli uni dagli altri e riscoprire la bellezza delle cose semplici».
La coltivazione inizierà tra febbraio e marzo 2027, ma i volontari stanno già studiando il terreno, progettando l’irrigazione e scegliendo le colture.
Il nuovo orto si inserisce nel percorso di valorizzazione portato avanti da CSLS. Il Campo ospita già ulivi, gelsi, le arnie dell’Apicoltura Bio di Luciano Mazzola, dove viene prodotto il “miele della legalità”, e un orto curato dall’Istituto San Vincenzo.
«La nuova vita di questo terreno è carica di significato e speranza», afferma Elisabetta Belluschi Alberti, vicepresidente di CSLS.
Soddisfatto anche il sindaco Marco Colombo: «Vogliamo che questo diventi davvero il campo della comunità caslinese e che sia sempre più vissuto e animato».
Giulia Infusino

