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Bellagio e Civenna, due serate tra cinema e grande musica

Il 17 luglio il concerto sulla corte francese nella Basilica di San Giacomo, il 18 il cineconcerto Frate Sole nella chiesa dei Santi Materno e Ambrogio

Due appuntamenti consecutivi dedicati all’incontro tra repertorio classico, cinema e patrimonio storico animano la sezione Soundtrack della quindicesima edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como. Venerdì 17 e sabato 18 luglio il pubblico sarà accompagnato in un percorso che parte dalla musica del Settecento francese, attraversa le colonne sonore legate all’immaginario della corte di Versailles e arriva al cinema muto italiano, con l’esecuzione dal vivo della partitura composta per Frate Sole.

Birgit Nolte per Festival Bellagio e Lago di Como

La prima serata è in programma venerdì 17 luglio alle 20.45 nella Basilica di San Giacomo di Bellagio. Il concerto Grande Musica alla Corte di Francia vedrà protagonista la flautista Birgit Nolte, accompagnata dall’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como diretta da Alessandro Calcagnile.
Il programma riunisce tre compositori centrali nella scuola francese del XVIII secolo. Di Michel Blavet, virtuoso del flauto attivo alla corte di Luigi XV, sarà eseguito il Concerto in la minore. Seguiranno il Concerto op. 7 n. 3 di Jean-Marie Leclair, nel quale l’eleganza della tradizione francese incontra il virtuosismo italiano, e il Concerto in do maggiore di Jacques Christophe Naudot, compositore e flautista rappresentativo dell’epoca rococò.
A queste pagine storiche si affiancheranno musiche che cinema e televisione hanno associato alla Francia dell’Ancien Régime e alla monarchia. Il percorso comprenderà le suggestioni de L’uomo con la maschera di ferro, la colonna sonora di Marie Antoinette di Sofia Coppola e le musiche dell’anime Lady Oscar, composte dal giapponese Kōji Makaino. Il concerto metterà così a confronto il repertorio realmente nato negli ambienti della corte francese con le successive reinterpretazioni sonore che hanno contribuito a costruire, nell’immaginario contemporaneo, il mito di Versailles.
Sabato 18 luglio, sempre alle 20.45, ci si sposterà nella chiesa dei Santi Materno e Ambrogio di Civenna per il cineconcerto Frate Sole. Durante la serata sarà proiettato il film muto realizzato nel 1918 da Ugo Falena e Mario Corsi, opera del cinema italiano delle origini dedicata alla vita di san Francesco d’Assisi.
Il racconto cinematografico affida alle immagini la ricostruzione della vicenda spirituale del santo, richiamando la tradizione pittorica italiana e la sensibilità simbolista del primo Novecento. La proiezione sarà accompagnata in sincronia dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora, restituendo alla pellicola la relazione tra musica e immagini prevista per la sua presentazione al pubblico.
La partitura originale fu composta da Luigi Mancinelli, direttore d’orchestra e compositore italiano attivo tra Otto e Novecento. La sua musica per Frate Sole costituisce uno dei primi esempi significativi di colonna sonora originale concepita appositamente per un film italiano, in un periodo nel quale l’accompagnamento musicale rappresentava una componente essenziale dell’esperienza cinematografica.
Per l’appuntamento di Civenna sarà proposta la rielaborazione realizzata dalla compositrice Rossella Spinosa, interprete del repertorio destinato al cineconcerto. Il suo intervento conserva l’identità espressiva della scrittura di Mancinelli, lavorando sulla dimensione timbrica e orchestrale per valorizzare il rapporto con le sequenze del film e la loro forza narrativa.
Le due serate mostrano le diverse direzioni della sezione Soundtrack: da una parte il dialogo tra musica antica e colonne sonore moderne, dall’altra il recupero della pratica del cinema muto accompagnato dal vivo. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.