Zelbio Cult, Arianna Scommegna legge Elsa Morante
Venerdì 17 luglio, l’attrice Arianna Scommegna mette in scena una reading teatrale tratta da “La Storia” di Elsa Morante
Prosegue la rassegna diretta da Armando Besio e sostenuta dalla Pro Loco e dal Comune di Zelbio e arrivata alla XX edizione: la seconda serata di Zelbio Cultporta sul palco, venerdì17 luglio, alle 21, Arianna Scommegna, una delle più apprezzate attrici di teatro e anche di cinema del panorama italiano. Nata a Milano, Scommegna si diploma come attrice nel 1996 presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. A premiare la sua passione diversi riconoscimenti: Premio Lina Volonghi 1996; Premio Nazionale della Critica nel 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014. Socia fondatrice dal 1996 della compagnia teatrale A.T.I.R, con la quale realizza, oltre a numerosi spettacoli, anche progetti di carattere sociale. Collabora con i più importanti Teatri Stabili italiani tra i quali Milano, Torino, Parma, Genova, Bolzano, Prato e partecipa come attrice, in molte occasioni in ruoli da protagonista, a numerosi allestimenti di registi di primo piano della scena nazionale e internazionale.

Per l’occasione, Arianna Scommegna porterà, sul palco del Teatro in Piazza Rimembranza 1, una reading teatrale tratta dal celebre romanzo La Storiadi Elsa Morante: un incontro prezioso pensato per trasformare la letteratura in esperienza condivisa e per restituire, attraverso la sua voce, la forza di un romanzo che continua a parlare al presente. “La storia” è un grande romanzo popolare, che racconta la Storia dal punto di vista degli umili: ambientato a Roma tra il 1941 e il 1947, segue le vicende drammatiche di una vedova, maestra elementare, e dei suoi due figli. La data dell’uscita in libreria del romanzo, il 20 giugno 1974, segna una sorta di momento spartiacque per la cultura italiana: Elsa Morante volle che fosse stampato subito in edizione tascabile, in brossura e a basso costo. L’uscita fu preceduta da una inusuale campagna promozionale sui quotidiani. Il testo si impose immediatamente come un caso letterario senza precedenti, capace di vendere 600 mila copie in soli cinque mesi e superare il milione in un anno, cifre straordinarie se confrontate con il mercato editoriale odierno. L’opera scatenò un accesissimo dibattito culturale che occupò le prime pagine dei giornali, dividendo i più grandi intellettuali dell’epoca: da Pier Paolo Pasolini e Natalia Ginzburg fino a Carlo Bo e Nanni Balestrini, tra stroncature feroci ed elogi appassionati.
Tutti gli incontri di Zelbio Cult sono a ingresso libero. La rassegna è realizzata in collaborazione con La libreria di via Volta di Erba ed è sostenuta per l’edizione 2026 da Caffè Cellini, Gruppo DESA Realchimica, Incetive Promomedia e Fondazione Schiavetti.


