Logo
“Assolo”, a Villa Sforni fotografia e jazz dialogano senza spartito

Dal 18 al 24 luglio la prima personale di Matteo Perazzo diventa una performance immersiva: al pianoforte Tommaso Perazzo e Carlo Maria Nartoni, chiamati a interpretare dal vivo immagini mai viste prima

Le fotografie appaiono una dopo l’altra, proiettate nel buio. Davanti allo schermo, un pianista le osserva per la prima volta e risponde attraverso la musica, senza spartito, prove o copione. Nasce da questo incontro immediato tra luce e suono “Assolo”, il nuovo format culturale ospitato il 18, 23 e 24 luglio 2026 a Villa Sforni, affacciata sul Lago di Como.

Al centro del progetto c’è la prima mostra personale di Matteo Perazzo, dedicata alla sua ricerca nel campo della fotografia analogica contemporanea in bianco e nero. Le immagini non vengono presentate attraverso il tradizionale percorso espositivo, ma diventano la traccia visiva di una performance musicale creata in tempo reale. Ogni fotografia suggerisce atmosfere, ritmi ed emozioni differenti, alle quali il pianoforte risponde attraverso l’improvvisazione.

assolo perazzo

Gli scatti di Perazzo sono realizzati esclusivamente in analogico, utilizzando due obiettivi e lavorando sul concetto di confine come elemento capace di generare bellezza. Il suo sguardo attraversa città, corpi, volti sfocati e frammenti di natura, cercando connessioni e momenti sospesi. Lo stesso fotografo descrive il bianco e nero come lo strumento ideale per fermare emozioni senza tempo e invitare chi guarda a rallentare. (

A inaugurare “Assolo”, sabato 18 luglio, sarà Tommaso Perazzo, pianista jazz formatosi tra Amsterdam e New York e attivo sulla scena musicale newyorkese. Per la prima serata sarà lui a trasformare le immagini in una partitura istantanea, costruita soltanto attraverso l’ascolto, l’intuizione e la relazione con ciò che compare sullo schermo.

Nelle serate di giovedì 23 e venerdì 24 luglio il pianoforte sarà invece affidato a Carlo Maria Nartoni, pianista e compositore con una formazione che attraversa musica classica, jazz e world music, caratterizzato da uno stile intimista e da una particolare attenzione alla ricerca timbrica. Anche in questo caso le immagini saranno mostrate al musicista senza anticipazioni, rendendo ogni esecuzione diversa e irripetibile.

La scelta di Villa Sforni a Tavernola contribuisce alla dimensione raccolta dell’iniziativa. Ogni sessione durerà circa 45 minuti e accoglierà soltanto una ventina di spettatori. Al termine della performance il pubblico potrà soffermarsi su una selezione di stampe fotografiche e partecipare a un momento conviviale con drink incluso.

L’appuntamento inaugurale del 18 luglio è previsto alle ore 20. Il 23 e il 24 luglio sono programmate tre sessioni, alle 17, alle 18.30 e alle 20. Il biglietto costa 30 euro e comprende la performance di improvvisazione al pianoforte, il drink e la visione delle stampe selezionate. Le prenotazioni sono disponibili tramite Eventbrite; i posti sono limitati per ciascuna sessione.