Tuffi vietati dal Ponte della Civera di Nesso: week-end di controlli delle forze del’ordine, cinque persone multate
Controllo interforze dopo il vertice in Prefettura: verifiche anche dal lago contro salti da parapetti, muri e tetti privati. Le prime sanzioni e si prosegue anche nei prossimi giorni.
Cinque persone sono state multate nel corso di un servizio interforze organizzato nel fine settimana a Nesso per contrastare i tuffi e i salti vietati dal Ponte della Civera e dalle strutture circostanti. Situazione di grande pericolo già evidenziata anche dalle nostre telecamere nelle scorse settimane- L’operazione è stata predisposta ieri pomeriggio dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Como Corrado Conforto Galli, durante il quale è stata esaminata la situazione di pericolo legata alla presenza di numerosi giovani e turisti nella zona.
Il divieto temporaneo riguarda tuffi, salti e lanci in acqua dal Ponte di Riva di Castello, conosciuto come Ponte della Civera, e dai relativi parapetti, spallette, muri, manufatti e pertinenze. Le segnalazioni avrebbero evidenziato comportamenti pericolosi anche dai tetti di alcune abitazioni private. Al servizio hanno partecipato gli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme alla Squadra Acque Interne della Questura di Como, al Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza, alla Guardia Costiera del Lago di Como e alla Polizia locale di Nesso.
I controlli, effettuati sia nell’area del ponte sia sullo specchio d’acqua sottostante hanno portato all’identificazione e al successivo sanzionamento amministrativo (multe da 60 e 600 euro ndr) di cinque persone: quattro cittadini extracomunitari e una cittadina italiana. A loro è stata contestata la violazione dell’ordinanza che vieta i tuffi nella zona.
Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni. La Polizia di Stato ha annunciato ulteriori servizi mirati per accertare il rispetto dei divieti e delle disposizioni in vigore, adottando, quando ne ricorreranno i presupposti, i provvedimenti previsti dalla normativa.
L’obiettivo è prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi e garantire la sicurezza delle persone che frequentano uno dei luoghi più conosciuti e visitati di Nesso.

