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Variante della Tremezzina, il cantiere finalmente accelera: oltre 200 operai al lavoro per recuperare il tempo perso

Ridefinito l’accordo tra Anas e impresa dopo le criticità geologiche e ambientali: lavori verso il pieno regime, termine contrattuale fissato ad aprile 2031

Il cantiere della Variante della Tremezzina entra nella fase di pieno sviluppo. Questa mattina, a Menaggio, si è riunita la Cabina di regia dedicata alla S.S. 340 Regina, alla presenza di Anas, istituzioni locali, Regione, Prefettura, Provincia di Como, Comuni del territorio e Consorzio Sis, l’impresa incaricata dei lavori.
Il tavolo ha preso atto del nuovo assetto tecnico, amministrativo e contrattuale dell’intervento, definito da Anas e dall’appaltatore per garantire la prosecuzione dell’opera e imprimere un’accelerazione al cantiere. La ridefinizione passa dalla Perizia di Variante Tecnica e dalla conseguente rinegoziazione contrattuale, necessarie dopo le criticità geologiche e ambientali emerse durante l’esecuzione dei lavori.
Il cantiere si avvia ora verso il pieno regime, con l’impiego previsto di oltre 200 operai distribuiti su più fronti operativi. Il rafforzamento delle squadre consentirà di aumentare le produzioni, in particolare nelle lavorazioni in sotterraneo, con l’obiettivo di recuperare progressivamente i ritardi accumulati negli ultimi due anni.

 

Il nuovo cronoprogramma indica aprile 2031 come termine contrattuale dei lavori. Parallelamente, Anas e impresa lavoreranno a tutte le possibili ottimizzazioni tecniche e organizzative, compatibili con la sicurezza del cantiere, per rispettare questa scadenza.
Intanto le attività di scavo proseguono. La galleria Comacina ha raggiunto circa 1.300 metri di avanzamento, mentre la galleria di servizio è stata scavata per circa 930 metri. Sono riprese anche le lavorazioni agli imbocchi lato Griante e proseguono le altre opere previste dal progetto, compresa la realizzazione della rotatoria di Grandola. In base alle esigenze di avanzamento dei lavori, sarà inoltre allestito e messo in esercizio l’impianto di betonaggio a Castiglione d’Intelvi.
Accanto all’opera principale, Anas sta sviluppando anche il programma di interventi sulla viabilità locale, con l’obiettivo di eliminare alcune strettoie lungo la S.S. 340 tra Colonno e Griante. Si tratta di lavori interamente finanziati da Anas, regolati da una convenzione con i Comuni interessati e con la Provincia di Como. Gli enti territoriali stanno completando le procedure per l’acquisizione dei pareri e dei nulla osta necessari.
Gli interventi sulla Regina partiranno nel prossimo autunno, al termine della stagione di maggiore afflusso turistico. L’obiettivo è migliorare la fluidità della circolazione e lasciare benefici permanenti al territorio anche dopo il completamento della Variante.
Prosegue inoltre il confronto con Prefettura, Provincia ed enti locali per aggiornare le misure di gestione del traffico. Sono già stati potenziati i presidi operativi con i movieri ed è in corso il progetto per ottimizzare il sistema semaforico tra Colonno e Griante, attraverso il riposizionamento geometrico degli impianti.
Le modifiche previste sull’attuale tracciato della S.S. 340 serviranno anche ad accompagnare l’evoluzione del cantiere, che comporterà un incremento dei trasporti legati alla movimentazione dello smarino e alla logistica dell’opera.
«La Tremezzina è un’opera attesa da troppo tempo da chi vive, lavora e fa turismo sul Lago di Como – ha dichiarato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme – Oggi è una giornata importante: il cantiere accelera, da settembre arriveremo progressivamente a una forza lavoro di oltre 200 persone, cercando in corso d’opera di ridurre i tempi. L’incremento della produzione comporterà una maggiore movimentazione di mezzi e persone. Per questo motivo già in autunno partiremo con interventi puntuali sulla Regina, concordati con i Comuni, per eliminare le strettoie tra Colonno e Griante e agevolare la circolazione. Vogliamo lasciare benefici concreti al territorio già da subito. La sicurezza delle persone e la qualità della vita qui sul lago vengono prima di tutto».