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Giovani agricoltori, dalla Regione 130mila euro per la provincia di Como

Nel nuovo provvedimento lombardo per il ricambio generazionale in agricoltura, al territorio comasco va una quota dei 3,94 milioni destinati a 91 giovani imprenditori agricoli. Beduschi: «Senza giovani non c’è futuro per le campagne».

Regione Lombardia investe sul futuro delle campagne e anche la provincia di Como rientra nel nuovo piano di sostegno ai giovani che scelgono di avviare un’attività agricola. Con il provvedimento relativo all’intervento SRE01 Insediamento giovani agricoltori, previsto dal Piano Strategico della PAC 2023-2027, sono stati assegnati complessivamente 3,94 milioni di euro per favorire l’ingresso di 91 giovani imprenditori agricoli nel settore primario lombardo.
Per il territorio comasco la quota prevista è di 130mila euro, risorse destinate a sostenere nuovi insediamenti agricoli e a favorire quel ricambio generazionale considerato sempre più decisivo per garantire continuità, innovazione e presidio del territorio. Un dato importante anche per la provincia di Como, dove l’agricoltura significa non solo produzione, ma anche cura del paesaggio, tutela delle aree montane e collinari, valorizzazione delle filiere locali e mantenimento di attività economiche spesso fondamentali nei piccoli comuni.
Il bando prevede contributi differenziati: 50mila euro per gli insediamenti nelle aree svantaggiate di montagna e 40mila euro per quelli localizzati nelle altre zone. L’obiettivo è accompagnare i giovani nella fase più delicata, quella dell’avvio dell’impresa, offrendo un sostegno concreto per trasformare idee, competenze e passione in attività solide e competitive.
«Ogni giovane che decide di investire in agricoltura – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschirappresenta una straordinaria opportunità per il nostro territorio. Significa credere in un modello di sviluppo capace di coniugare tradizione e innovazione».
La misura approva l’elenco delle domande ammesse a finanziamento nel quarto periodo del bando 2025. Le risorse saranno erogate attraverso l’Organismo Pagatore Regionale, nell’ambito della programmazione comunitaria legata alla PAC.
A livello lombardo, le province che ricevono le quote maggiori sono Mantova, con 880mila euro, Brescia, con 850mila euro, seguite da Bergamo, Pavia e Sondrio. Como si colloca nella parte più contenuta della ripartizione, ma il contributo assegnato rappresenta comunque un segnale per un comparto che, anche sul Lario, cerca nuove energie e nuove competenze.
«Il futuro dell’agricoltura – ha sottolineato Beduschi – passa dalla capacità di attrarre nuove energie e nuove competenze. Per questo continuiamo a investire con convinzione sul ricambio generazionale, perché senza giovani non può esserci competitività, innovazione né autentica sovranità alimentare».
Per la provincia di Como, dove convivono aree rurali, zone montane e produzioni legate alla tradizione locale, il sostegno ai giovani agricoltori diventa anche uno strumento per mantenere vivi i territori, contrastare l’abbandono e rafforzare il ruolo dell’agricoltura come presidio ambientale ed economico.