Faggeto, si tuffano dal Pontile della Navigazione: tre ragazzi nei guai. Ed a Nesso in vigore l’ordinanza: multe in arrivo
I carabinieri, in servizio di pattugliamento, sanzionato tre ragazzi. Ed altre contravvenzioni in arrivo per chi non rispetta l’ordinanza del primo cittadino Massimo Morini.
Arriva un deciso giro di vite per i ragazzi che hanno scelto il lago di Como – ed alcune località in particolare – per le loro spesso spericolate evoluzioni in acqua. Stop ai tuffi ed alle acrobazie che diversi ragazzi continuano a fare.
Intanto tre giovani sono stati sanzionati a Faggeto Lario dopo essere stati sorpresi dai Carabinieri mentre si tuffavano dal pontile pubblico della Navigazione. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi durante un servizio di pattugliamento a piedi svolto dai militari della Stazione di Pognana Lario. Ai tre è stata contestata la violazione dell’ordinanza emanata dal Direttore dell’Autorità di Bacino e dei Laghi Minori, che vieta l’accesso ai pontili pubblici destinati alla navigazione per attività diverse da quelle consentite. Per ciascuno è stata quindi applicata la sanzione amministrativa prevista, pari a 120 euro.
Il controllo rientra nell’ambito dei servizi intensificati dai Carabinieri dopo il crescente fenomeno registrato nelle ultime settimane nella zona di Faggeto Lario, dove diversi giovani hanno preso l’abitudine di tuffarsi dal pontile della Navigazione. Un comportamento ritenuto particolarmente pericoloso, sia per l’incolumità di chi si tuffa sia per la sicurezza della navigazione.
DA FAGGETO A NESSO
Nelle scorse settimane un nostro servizio dal Ponte della Civera vi ha mostrato le tante, troppe, evoluzioni pericolose dal Ponte della Civera, uno dei punti più conosciuti di tutto il lago (sponda ella Lariana). Ebbene, qualcosa si è mosso e da martedì è in vigore una ordinanza – che è stata affissa all’albo pretorio del Comune ed anche in tutta la zona del sindaco Morini che vieta espressamente tuffi, salti, lanci ed acrobazie sia del Ponte della Civera che da quello di Riva di Castello, ma anche da parapetti, muri e ringhiere vicine al lago. Insomma, lo stop per ragioni di massima sicurezza e per garantire l’incolumità pubblica. Il Prefetto stesso si è interessato alla vicenda ed ha chiesto un’intensificazione dei controlli fin da subito. L’ordinanza è in vigore da martedì. I controlli saranno effettuati da polizia locale ed altre forze dell’ordine sia da terra che via lago. Facile prevedere un fine settimana con verifiche mirate ed il rischio concreto di sanzioni che vanno da 25 fino ad un massimo di 500 euro.



