Casa Natta, terza settimana tra danza, teatro ragazzi e impegno civile
Quattro appuntamenti sold out nei cortili di Palazzo Natta: da Room with view a Charlie, fino al ricordo di Giancarlo Siani
Son ben quattro gli appuntamenti in programma per la terza settimana di Casa Natta – Teatro tra le mura, la rassegna ospitata nei cortili di Palazzo Natta, in via Natta 12/14 a Como. Il festival, giunto alla quarta edizione, propone teatro, danza e spettacoli per famiglie, cittadini, cittadine e visitatori, con la cura di Teatro Linguaggi Creativi di Milano e la direzione artistica di Elena Ajani, Stefano Annoni e Davide Marranchelli.
La settimana si apre giovedì 9 luglio alle 21.15 con Room vith view, spettacolo di danza, di e con Elena Ajani & Massimiliano De Rose, Coreografia e danza / Direttore tecnico Elena Ajani, testo e voce / Ingegnere sviluppare Massimiliano De Rose. Due figure, un divano, una televisione: lo spazio domestico diventa teatro di una riflessione sull’empatia nell’epoca della sovraesposizione.
Room with view esplora cosa resta della nostra capacità di vedere davvero, quando la finestra sul mondo è uno schermo retroilluminato e il paesaggio si dissolve in un flusso ininterrotto di immagini, suoni, notizie e risate. Perché se non possiamo portare il peso del mondo intero, possiamo almeno restare vicini e non chiudere gli occhi.
La biologia ha concluso che gli organismi sono algoritmi, smantellando così il muro che separa l’organico dall’inorganico.
Performance immersiva in cui la ballerina, vestita di un indumento sensorizzato, lascerà che quattro parametri vitali vengano rilevati e tradotti in tempo reale in suoni e immagini, rendendone tangibili gli stati emotivi.
Le emozioni senza filtri si mostrano con la verità del corpo, senza bisogno di parole. Il flusso di dati generato mette in relazione diretta le emozioni con i numeri. La matematica con l’arte. Un’indagine poetica che veicola un’indagine sociale sul rapporto tra umano e tecnologia, tra emozione e dato biologico, aprendo nuove possibilità di relazione e percezione, verso una coscienza digitale.
Lo spettacolo sarà preceduto, alle 18.30, da Aperinatta, nel cortile minore di Palazzo Natta, con DIDYOULIKE:D?, Laboratorio fra arte, scienza ed emozioni – per tutte le età a cura di Ajani / De Rose e LA FORMA DEL SUONO, Capricci e danze barocche – Dall’Abaco, Bach, a cura di Beschi / Scandale / Beschi.
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Venerdì 10 luglio, alle 21.15, sarà la volta di Charlie, spettacolo di teatro ragazzi scritto e diretto da Stefano Andreoli, interpretato da Marco Continanza e prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri. Carlo è un bambino che fatica a parlare e trova rifugio nel silenzio, comunicando solo con il suo pesciolino. L’incontro con il teatro e il cinema muto, in particolare con Charlie Chaplin, gli apre un mondo fatto di gesti, sguardi e movimento. Affascinato, inizia a imitare Charlot, nascondendosi però dietro una maschera. Sarà grazie a un incontro speciale che Carlo riuscirà a ritrovare sé stesso e la propria voce. Uno spettacolo delicato sul tema della comunicazione e della crescita. Alle 18.30, prima dello spettacolo, Aperinatta proporrà Le Petit Cafè, aperitivo teatrale a cura della Compagnia filodrammatica Pastificio Scenico.
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Sabato 11 luglio, alle 21.15, il cartellone prosegue con Romeo, Giulietta & company, spettacolo emergenti della Compagnia Piano B. Romeo e Giulietta, la famosa storia dei due amanti più famosi al mondo è raccontata da una compagnia teatrale un po’ scalcinata, che ricorda le compagnie teatrali di giro medievali. 4 attori sulla scena, interpretano tutti i personaggi principali. Una rappresentazione al tempo stesso divertente e poetica. Un originale Romeo e Giulietta, che pur mantenendo l’essenza della poetica shakespeariana, riesce a divertire il pubblico con leggerezza e a coinvolgerlo pienamente nella storia. Regia originale. Interpretazione vivace e coinvolgente.. Lo spettacolo sarà preceduto, alle 18.30, da Aperinatta con il concerto di Tommaso Imperiali & Daketo.
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Domenica 12 luglio, alle 21.15, chiuderà la settimana I nomi – L’ultima notte di Giancarlo Siani, appuntamento della sezione Prosa di Paolo Trotti, con Francesco Della Volpe, prodotto da Teatro Linguaggi Creativi. Lo spettacolo intreccia memoria privata e storia collettiva per riportare Giancarlo Siani fuori dall’agiografia e dentro una domanda viva: cosa significa scrivere, fare i nomi, esporsi. La vicenda prende avvio nel 2011, quando un ragazzo di undici anni guarda, col padre, in televisione l’arresto del boss dei Casalesi Michele Zagaria. Quelle immagini riaprono nel padre un ricordo mai raccontato: da bambino aveva assistito all’omicidio di Giancarlo Siani sotto casa, il 23 settembre 1985. Il racconto diventa così un passaggio di testimone tra generazioni, un’indagine sulla memoria, sulla paura e sul peso dei nomi. Lo spettacolo trasforma un fatto storico in esperienza presente, interrogando il rapporto tra verità, responsabilità e futuro. Anche questo appuntamento sarà preceduto, alle 18.30, da Aperinatta, che proporrà la piéce di teatro civile Da Peppino Impastato a Giancarlo Siani, a cura di Stefano Annoni.
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