“P.S. Silent Reading”, al Tennis Erba storie di sport da ascoltare in cuffia per un’ esperienza di solitudine condivisa
Giovedì 9 luglio al Tennis Erba il festival “Appunti all’aria aperta” ospita Simone Savogin e Paolo Agrati in un’esperienza di ascolto in cuffia. Appuntamento alle 20 con posti disponibili
Una serata di lettura, ascolto e sport vissuta in modo immersivo, nel verde del Tennis Erba. Giovedì 9 luglio il festival letterario “Appunti all’aria aperta”, promosso dalla Libreria di Via Volta di Erba, propone “P.S. Silent Reading”, progetto ideato e portato in scena da Simone Savogin e Paolo Agrati, lettori, attori, performer e voci note del panorama del poetry slam italiano.
L’appuntamento delle 19 è già sold out, ma è stata aggiunta una replica alle 20, per la quale sono ancora disponibili posti. La prenotazione è obbligatoria, i posti sono limitati e il contributo volontario previsto è di 5 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Libreria di Via Volta al numero 031 3355128 o via mail a lalibreriadiviavolta@gmail.com.
Il festival “Appunti all’aria aperta” conferma così la sua vocazione: portare i libri fuori dagli spazi tradizionali, intrecciando lettura, paesaggio, sport, montagna, incontri con autori e luoghi del territorio. L’edizione 2026 si sviluppa tra Erba, Brenna, Canzo e Capanna Mara, con appuntamenti dedicati alla narrativa, all’alpinismo, al viaggio e alla letteratura sportiva.
Nel caso di “P.S. Silent Reading”, il libro non viene semplicemente letto: diventa esperienza sonora. Il pubblico indossa cuffie professionali e ascolta dal vivo le voci di Savogin e Agrati, immerse in un allestimento essenziale e suggestivo: il parco, le stelle, un microfono al centro, cavi luminosi che si dipanano nello spazio. Il risultato è una forma di ascolto intima e collettiva insieme, definita dagli stessi autori una “esperienza di solitudine condivisa”.
Per la serata erbese il filo conduttore sarà lo sport. Le due voci interpreteranno e racconteranno brani celebri e inediti che hanno segnato la letteratura sportiva, portando il pubblico dentro storie di fatica, talento, cadute, sfide, attese e vittorie. Non una semplice lettura pubblica, dunque, ma una piccola drammaturgia dell’ascolto, in cui il gesto atletico e la parola scritta si incontrano in uno spazio sospeso tra racconto e performance.

A rendere particolare il progetto è anche il percorso dei due protagonisti: Paolo Agrati è un artista poliedrico che si occupa principalmente di poesia, scrittura, musica e performance. È stato autore e conduttore del programma Poetry Slam!, il primo torneo televisivo di Poetry Slam in onda su Zelig Tv e Prime Video. La sua carriera lo ha portato a esibirsi in numerosi eventi internazionali, tra cui il XXXIII Barcelona Poetry Festival e la Coupe du Monde de Slam Poésie a Parigi. Oltre alla sua attività di performer, Agrati è anche coordinatore e cantante nella Orquestra Spleen, una band italiana che interpreta musiche ispirate all’immaginario di Tim Burton. Simone Savogin è poeta, performer e doppiatore italiano. Vincitore del campionato nazionale di Poetry Slam (2015 e 2016), ha rappresentato l’Italia a competizioni internazionali come la Coppa del Mondo di Parigi. Collabora con Paolo Agrati in progetti di lettura e performance, tra cui P.S. Silent Reading. Oltre alla sue attività legate al mondo dello spettacolo, Savogin è anche autore di Scriverò finché avrò voce (2019) e ha partecipato alla trasmissione televisiva Italia’s Got Talent, arrivando in finale.
La forza di “P.S. Silent Reading” sta proprio in questa apparente contraddizione: ciascuno ascolta da solo, dentro la propria cuffia, ma nello stesso momento condivide l’esperienza con gli altri. Il silenzio del pubblico non è assenza, ma attenzione. Le parole arrivano vicine, quasi sussurrate, mentre lo spazio intorno diventa parte del racconto.
La serata di giovedì 9 luglio al Tennis Erba si inserisce quindi con naturalezza nel percorso di “Appunti all’aria aperta”: un festival che sceglie luoghi aperti e riconoscibili del territorio per trasformarli in occasioni di incontro culturale. Questa volta, al centro, ci saranno la letteratura sportiva, la voce e l’ascolto.

