LacMus, l’edizione del decennale celebra Chopin con il pianoforte di Louis Lortie
LacMus del decennale prosegue con appuntamenti di grande fascino: Louis Lortie a Villa del Balbianello con l’integrale degli Studi di Chopin e Richard Galliano al Castello Durini.Giovedì al Museo della Barca Lariana, il recital pianistico di Andrew von Oeyen
Il LacMus del decennale è iniziato in uno dei luoghi emblematici della Tremezzina, il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, con un concerto che riporta all’inizio di questi dieci anni del festival musicale sul Lago di Como, la Musical Meditation del soprano Christiane Karg
Fino al 19 luglio gli appuntamenti si succederanno quasi ogni giorno con interessanti programmi e interpreti di grande livello, molti dei quali ritorneranno sul lago per celebrare Un decennio di magia! di LacMus.
Una buona tradizione del festival è quella delle esecuzioni integrali. Quest’anno a farsene carico è uno dei due direttori artistici del Festival, Louis Lortie, riconosciuto come uno dei più grandi interpreti chopiniani di oggi. Il Maestro ortie, che non aveva mai suonato Chopin per il “suo” Festival, lo farà quest’no a Villa del Balbianello, il luogo dove più ama esibirsi, Questa sera. martedì 7 luglio alle 20.30, il pianista si cementerà con gli Studi di Chopin.
Come sempre, i concerti di LacMus sono anche occasioni di approfondimento: grazie a questa integrale, scopriamo che gli Studi non sono ventiquattro, come farebbero pensare le celebri raccolte op. 10 e op. 25, bensì ventisette. Ascoltarli tutti nella stessa sera significa ripercorrere la lotta appassionata di Chopin con le risorse tecniche ed espressive del suo strumento elettivo.

Mercoledì 8 luglio alle 20.30, nello scenografico parco del Castello Durini ad Alzate Brianza, LacMus Festival celebra il ritorno di un grande fisarmonicista francese di origini italiane, Richard Galliano. Dietro il titolo di Passion Galliano si cela una serata a sorpresa, in cui brani e autori verranno annunciati dal musicista stesso durante il concerto. Per chi conosce le passioni di Galliano non è difficile ipotizzare che le sue trascinanti improvvisazioni e il suo slancio interpretativo si concentreranno sul tango, ed in particolare sull’amatissimo Astor Piazzolla, sul jazz, sulla canzone francese d’autore. Non mancheranno naturalmente composizioni firmate dallo stesso Galliano che è stato ospite di LacMus nel 2021
Richard Galliano ha iniziato a suonare a quattro anni seguendo l’insegnamento del padre Lucien. Dopo gli studi al Conservatorio di Nizza, si trasferisce a Parigi, dove collabora con Claude Nougaro e incontra Astor Piazzolla, che lo incoraggia a creare la “nuova musette” francese. Nel corso della carriera ha lavorato con grandi nomi del jazz e della canzone francese, da Chet Baker a Ron Carter, da Juliette Gréco a Charles Aznavour. Con Deutsche Grammophon ha inciso album dedicati a Bach, Vivaldi, Nino Rota e Mozart, contribuendo a dare piena dignità concertistica alla fisarmonica.

Il primo dei due laboratori pensati per un pubblico più giovane avrà luogo giovedì 9 luglio alle 10.30 presso il Museo del Paesaggio. Ascoltando s’impara, per bambini dai 3 ai 6 anni, sarà condotto da Paola Colombo Mazzucchelli, responsabile dell’area LacMus Educational.
Appuntamento con il pianoforte la sera alle 21.00 al Museo della Barca Lariana.
Piano Reflections Among the Boats è il titolo del recital tenuto dal pianista franco-americano Andrew von Oeyen, che accosta capisaldi del repertorio romantico tedesco – in particolare Carnaval di Schumann e gli Intermezzi op. 117 di Brahms – a pagine moderne, alcune di riconosciuti maestri ungheresi come Kurtág, altre di autori del nostro tempo. Sarà l’occasione per ascoltare il Preludio di David Newman, scritto appositamente per Oeyen. Di particolare rilievo anche l’esecuzione della suite All’aria aperta diBéla Bartók, una delle pagine più originali del pianismo novecentesco.
Andrew von Oeyen è un pianista franco-americano tra i più apprezzati della sua generazione, noto per eleganza interpretativa e brillante tecnica. Ha debuttato a 16 anni con la Los Angeles Philharmonic e da allora si è esibito nelle principali sale del mondo, collaborando con orchestre internazionali di prestigio. Registra per Warner Classics, con album dedicati a Bach, Beethoven, Debussy, Ravel, Liszt e altri grandi autori. Nato negli Stati Uniti, formato alla Columbia University e alla Juilliard School, vive tra Los Angeles e Parigi. Anche Andrew von Oeyen ha già partecipato ad edizioni passate di LacMus festival.

LacMus Festival è organizzato dall’Associazione Musicale e Culturale Ars Aeterna ETS con il sostegno del Comune di Tremezzina, dell’Associazione American Friends of LacMus Festival Inc., e di un folto gruppo di donatori e istituzioni.
Informazioni e biglietti
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Instagram: @lacmusfestival

