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In alto lago la triste scoperta: i vigili del fuoco recuperano i resti dell’escursionista olandese disperso da oltre un anno

Un triste momento: il recupero nella zona dove il ragazzi era scomparso. Nei giorni scorsi il rinvenimento del suo zainetto con la giacca all’interno. Lo choc della famiglia.

Tutto parte dal ritrovamento di uno zainetto in valle del Livo – alto lago – con la sua giacca all’interno da parte di un escursionista. Da lì le ricerche che si sono concluse nel pomeriggio odierno con il ritrovamento dei resti di Tobias Karel Servaas, il giovane escursionista olandese di 31 anni, disperso sulla montagna di Livo da oltre un anno. Per il recupero della salma sono intervenuti i Vigili del fuoco di Dongo, una squadra Saf di Como e l’elicottero Drago 66 proveniente da Torino. Le squadre sono salite in quota a compiere l’operazione di recupero per poterlo restituire alla sua famiglia.

Il giovane olandese era un appassionato runner; conosceva bene anche la montagna altolariana e il 27 aprile dello scorso, quando soggiornava per una vacanza in una baita di Dangri con la moglie e il figlioletto di pochi anni, era uscito di buon mattino per fare un’escursione in quota. A tarda sera non era ancora rientrato e la moglie aveva allora lanciato l’allarme. Erano subito partite le ricerche con tanti uomini e mezzi impegnati. Ma di lui nessuna ricerca. Era stata organizzata una base operativa in zona per meglio coordinare gli interventi. Nessun segnale del ragazzo olandese fino ad oggi quando i poveri resti sono stati trovati. La zona è quella dove era andato quel giorno senza più fare rientro alla baita dove era alloggiato. Probabile un incidente ed una caduta fatale.

I suoi familiari, in Olanda, sono stati subito allertati. Hanno inviato in alto lago anche alcuni tecnici che hanno collaborato alle ricerche.

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