Il Festival di Bellagio e del Lago di Como torna sulla sponda comasca: al Ghisallo le grandi colonne sonore diventano musica da camera
Il Festival di Bellagio torna al Ghisallo con il CELLOFestOctet: otto violoncelli per le grandi colonne sonore di cinema e tv.
Dopo l’appuntamento di Mandello del Lario del 1° luglio, che ha inaugurato la rassegna Lisztmania, il Festival di Bellagio e del Lago di Como torna sulla sponda comasca del Lario con una nuova serata della sua XV edizione. Venerdì 3 luglio alle 20.45, il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio ospiterà SOUNDTRACK, il percorso tematico dedicato alle grandi musiche per il cinema e la televisione.
A salire sul palco sarà il CELLOFestOctet, ensemble formato da otto violoncellisti: Riccardo Binda, Alice Castracane, Maria Ghilotti, Tommaso Losito, Matilde Mezzadri, Alessio Amor Molinati, Camilla Rossi e Chiara Torlaschi. Una formazione originale, capace di trasformare il violoncello in un’intera orchestra grazie a trascrizioni pensate appositamente per questo organico. Melodia, armonia e ritmo convivono infatti in uno strumento dalla voce profonda e duttile, capace di restituire tanto la solennità epica quanto l’intimità lirica delle grandi pagine musicali.
La cornice scelta per il concerto aggiunge ulteriore suggestione alla serata. Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, luogo simbolo dello sport, della memoria e dell’identità lariana, accoglierà un programma che attraversa oltre sessant’anni di storia del cinema, alternando brani entrati nell’immaginario collettivo a musiche che hanno ridefinito il linguaggio della colonna sonora contemporanea.
Ad aprire il concerto sarà Now We Are Free, il celebre tema conclusivo de Il Gladiatore, firmato da Hans Zimmer e Lisa Gerrard, pagina simbolo della musica da film del nuovo millennio e legata indissolubilmente al capolavoro cinematografico di Ridley Scott. Dall’epica contemporanea si passerà poi all’eleganza senza tempo di Moon River, composta da Henry Mancini per Breakfast at Tiffany’s, una delle melodie più amate della storia del cinema.
Il viaggio musicale toccherà anche il mondo poetico dell’animazione con un Medley dedicato allo Studio Ghibli, su musiche di Joe Hisaishi, storico collaboratore di Hayao Miyazaki. Le sue partiture, sospese tra lirismo, delicatezza e grande scrittura orchestrale, hanno accompagnato alcuni dei capolavori più amati dello studio giapponese. L’omaggio al cinema italiano sarà invece affidato a Cinema Paradiso, con le indimenticabili melodie di Ennio Morricone e Andrea Morricone, autentico inno alla memoria, all’infanzia e al potere evocativo del grande schermo.
Il programma si aprirà poi al repertorio rock con Bohemian Rhapsody dei Queen, firmata da Freddie Mercury, brano dalla straordinaria varietà stilistica che troverà una nuova dimensione nella scrittura per ensemble di violoncelli. A seguire, spazio all’avventura con He’s a Pirate, tema principale della saga Pirati dei Caraibi, composto da Klaus Badelt nell’ambito del team creativo guidato da Hans Zimmer.
Di Zimmer sarà proposto anche il tema di Interstellar, musica essenziale e potentissima, capace di tradurre in suono la dimensione cosmica e insieme profondamente umana del film di Christopher Nolan. Con la Forrest Gump Suite, Alan Silvestri accompagnerà il pubblico nelle atmosfere intime e poetiche del film di Robert Zemeckis, mentre The Rains of Castamere, composta da Ramin Djawadi per Game of Thrones, porterà al Ghisallo una delle pagine più intense e solenni della celebre serie televisiva.
Non mancherà un riferimento al grande repertorio sinfonico con il Largo dalla Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, una delle melodie più amate della musica colta, inserita nel programma a conferma del dialogo continuo tra repertorio classico e musica per immagini. A chiudere la serata sarà l’omaggio all’universo cinematografico Marvel con le musiche degli Avengers, firmate ancora da Alan Silvestri, simbolo della spettacolarità del grande cinema contemporaneo.
Con questo appuntamento il Festival di Bellagio e del Lago di Como conferma la forza della rassegna SOUNDTRACK, capace negli ultimi anni di avvicinare pubblici diversi attraverso musiche riconoscibili, amate e profondamente radicate nella memoria collettiva. Il CELLOFestOctet offrirà una prospettiva nuova su pagine conosciutissime, dimostrando come il violoncello, grazie alla sua straordinaria ricchezza timbrica, possa farsi orchestra e restituire nuova vita a melodie che appartengono ormai alla storia del cinema e della televisione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Giulia Infusino


