Porlezza, ritrovata l’escursionista dispersa da domenica in una zona impervia sopra Porlezza: portata in ospedale
Era uscita domenica per un’escursione in quota e non era più rientrata: recuperata dal Soccorso Alpino in una zona impervia
Era uscita di casa domenica per un’escursione in quota sopra Porlezza, ma aveva perso l’orientamento e non era più rientrata. La donna è stata ritrovata nella serata di ieri, al termine di un intervento che ha coinvolto Soccorso Alpino, elisoccorso e Vigili del fuoco. Sta bene anche se compatibilmente con la lunga permanenza nel bosco: è stata accompagnata in ospedale. L’attivazione per la Stazione Lario Occidentale – Ceresio del Soccorso Alpino e Speleologico è arrivata nel tardo pomeriggio. In totale sono stati impegnati dodici tecnici del CNSAS, a supporto dell’elisoccorso di Como di AREU, insieme ai Vigili del fuoco, intervenuti anche con l’elicottero Drago.
La donna si trovava a circa 1200 metri di altitudine, in una zona impervia. Le squadre si sono mosse da più punti per raggiungerla. Quattro tecnici del Soccorso Alpino sono stati imbarcati all’Alpe di Cima e all’Alpe Vecchio, da dove hanno poi proseguito le ricerche. Altri tre tecnici sono saliti da una mulattiera con moto e quad.
Nel frattempo, altre squadre del CNSAS e dei Vigili del fuoco sono partite dall’abitato di Cima, frazione di Porlezza, risalendo due sentieri che portano verso gli alpeggi. Un lavoro coordinato, reso complesso dalla zona e dalle condizioni del recupero.
Una volta individuata, la donna è stata raggiunta, valutata e stabilizzata. Successivamente è stata trasportata in ospedale per accertamenti.
Durante l’intervento è stato prezioso anche il supporto dell’ex presidente del CAI di Menaggio, profondo conoscitore della zona. Le operazioni si sono concluse intorno alle 23.

