Lecco Film Fest, cinema e cultura sulle rive del lago: la 7° edizione nel segno di San Francesco
Dal 2 al 5 luglio un festival tra cinema, incontri e cultura. Attesi ospiti come Marco Bellocchio, Alba Rohrwacher, Pif, Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Simona Ventura, Boosta e molti altri.
Lecco torna capitale del cinema e della cultura con la settima edizione del Lecco Film Fest, in programma dal 2 al 5 luglio 2026. Il festival, promosso da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, quest’anno porta il titolo “Con tutte le sue creature”, un chiaro riferimento al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo.
Il tema scelto non è solo celebrativo, ma diventa una chiave di lettura del presente: il cinema come luogo capace di raccontare relazioni, fragilità, creato, comunità e responsabilità. La direzione artistica è affidata a monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, che ha voluto costruire un’edizione aperta al dialogo tra linguaggi diversi: film, incontri, dibattiti, libri, masterclass e momenti formativi per i giovani.
Il programma si sviluppa in diversi luoghi della città, tra Teatro della Società, Cinema Nuovo Aquilone, Cenacolo Francescano, piazze e spazi culturali, trasformando Lecco in un palcoscenico diffuso. L’inaugurazione, fissata al Teatro della Società, prevede anche la proiezione de “Il poverello d’Assisi” di Enrico Guazzoni, film del 1911 tra i primi dedicati alla figura di San Francesco.
Ricchissimo il parterre degli ospiti. Tra i nomi più attesi c’è Marco Bellocchio, uno dei grandi maestri del cinema italiano ed europeo, Leone d’Oro alla carriera a Venezia e Palma d’Onore a Cannes, che a Lecco presenterà la serie “Portobello”, dedicata alla vicenda giudiziaria di Enzo Tortora e proposta eccezionalmente sul grande schermo.
Spazio anche al cinema francese con Stéphane Brizé, regista e sceneggiatore noto per opere attente alle ricadute sociali ed economiche della contemporaneità, da “La legge del mercato” a “In guerra” e “Un altro mondo”. Il festival gli dedica un omaggio con proiezioni e masterclass.
Tra le presenze femminili più importanti spicca Alba Rohrwacher, tra le attrici italiane più apprezzate a livello internazionale, vincitrice di due David di Donatello e della Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia. Accanto a lei anche Aurora Giovinazzo, Benedetta Cimatti, Olivia Musini e la regista Anna Di Francisca, autrice di commedie e documentari e nota anche per il lavoro televisivo in “Un medico in famiglia”.
Il pubblico potrà incontrare anche Pif, regista, attore e autore televisivo, vincitore del David di Donatello e dell’European Film Award con “La mafia uccide solo d’estate”. A Lecco sarà protagonista con il suo nuovo film “…che Dio perdona a tutti”, in una serata dedicata al rapporto tra ironia, impegno civile e racconto della società contemporanea.
Attesi inoltre Alessio Boni, che presenterà “Don Chisciotte” insieme al regista Fabio Segatori e alla produttrice Paola Columba, e Giorgio Pasotti, attore tra cinema, teatro e televisione, protagonista anche dell’incontro legato a “Rosso Volante”.
Non solo cinema: il Lecco Film Fest guarda anche alla televisione, alla musica e al giornalismo. In programma l’incontro con Simona Ventura e Giovanni Terzi, mentre Davide “Boosta” Dileo, musicista, compositore e cofondatore dei Subsonica, accompagnerà il pubblico in una speciale notte sul lago con “Metropolis” di Fritz Lang musicato dal vivo.
Il festival conferma anche il dialogo con l’editoria: tra gli appuntamenti ci sono la presentazione di “Sammy. Una vita da abbracciare”, dedicato a Sammy Basso, con i genitori Amerigo Basso e Laura Lucchin e la giornalista Chiara Pelizzoni; Gianni Riotta con “Generose anime di eroi”; e Francesca Fialdini con “Come fossi una bambola”, in dialogo con Antonella Sciarrone Alibrandi.
Grande attenzione anche ai giovani, con percorsi come Nuovi Talenti Lab, laboratorio gratuito per registi under 35, e Opera Prima, progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori e alla scrittura per il cinema e le serie televisive. Un modo per fare del festival non solo una vetrina di ospiti e proiezioni, ma anche un luogo di formazione e partecipazione.
Con questa settima edizione, Lecco Film Fest conferma la sua identità: un festival capace di unire grandi nomi, riflessione culturale e valorizzazione del territorio. Nel segno di San Francesco, il cinema diventa così occasione per guardare il mondo “con tutte le sue creature”, mettendo al centro storie, persone, relazioni e domande del nostro tempo.
Il programma sul sito ufficiale https://www.leccofilmfest.it/

