Lake Como Confidential: Valentina De Santis e la visione dell’ospitalità che ha conquistato il mondo
A Lake Como Confidential il successo di Passalacqua: intervistata da Claudia Fasola, la CEO Valentina De Santis racconta il segreto dell’hôtellerie d’eccellenza tra ospitalità, tradizione e futuro.
Nel panorama dell’hôtellerie internazionale esistono luoghi che vanno oltre il concetto stesso di hospitality. Dimore che raccontano una storia, custodiscono una cultura e trasformano il soggiorno in un’esperienza profondamente personale. Sul Lago di Como, uno di questi luoghi è senza dubbio Passalacqua, la villa settecentesca affacciata sulle acque di Moltrasio che, in pochi anni, è diventata un simbolo mondiale dell’ospitalità italiana.
Dietro questo successo c’è la visione di Valentina De Santis, CEO di Passalacqua e del Grand Hotel Tremezzo, due realtà che rappresentano l’eccellenza dell’accoglienza sul Lago di Como. Ospite della rubrica Lake Como Confidential, il ciclo di interviste dedicato all’ospitalità internazionale realizzato in collaborazione con CiaoComo e condotto da Claudia Fasola, Valentina De Santis ha raccontato il proprio percorso personale, la filosofia che guida la sua attività e la sfida quotidiana di mantenere viva una tradizione familiare proiettandola nel futuro.
Quella dei De Santis è una storia imprenditoriale che attraversa tre generazioni. Una storia che potrebbe apparire già scritta, ma che in realtà è stata il risultato di una scelta consapevole. Crescere in una famiglia di imprenditori significa respirare fin da piccoli il linguaggio dell’accoglienza, osservare il rapporto con gli ospiti, comprendere il valore dei dettagli. Tuttavia, raccogliere questa eredità significa anche assumersi una responsabilità importante: quella di custodire un patrimonio costruito nel tempo e renderlo contemporaneo. Per Valentina De Santis l’ospitalità non è soltanto un mestiere. È una forma di attenzione verso gli altri, una missione che si esprime attraverso la capacità di creare emozioni e ricordi. Un concetto che oggi appare ancora più centrale in un settore dove il vero lusso non coincide più con l’ostentazione, ma con la possibilità di vivere esperienze autentiche e irripetibili. È proprio questa idea di autenticità che ha contribuito al successo di Passalacqua.
La villa, acquistata e restaurata dalla famiglia De Santis con un lavoro meticoloso e appassionato, non è stata concepita come un semplice hotel di lusso. L’obiettivo era restituire vita a una dimora storica straordinaria, conservandone l’anima e offrendo agli ospiti la sensazione di essere accolti in una casa privata dal fascino senza tempo. In un’epoca in cui molte strutture di alto livello tendono ad assomigliarsi, Passalacqua rappresenta un modello differente. Qui ogni ambiente racconta una storia, ogni oggetto ha un significato, ogni dettaglio contribuisce a costruire un’atmosfera che parla di Italia, di eleganza e di bellezza autentica. È la dimostrazione che il lusso contemporaneo può essere discreto, emozionale e profondamente legato all’identità di un luogo.
Ma quali sono oggi le aspettative dei viaggiatori internazionali che scelgono luoghi simbolo dell’ospitalità come il Lago di Como? Sempre più spesso la ricerca non riguarda soltanto il comfort o l’esclusività. Gli ospiti desiderano vivere esperienze genuine, entrare in contatto con il
territorio, conoscere le tradizioni locali e sentirsi parte di una storia. Vogliono essere sorpresi, ma anche riconosciuti nella loro unicità.
Per questo motivo la sfida più grande nel mantenere un servizio d’eccellenza consiste probabilmente nel non perdere mai il fattore umano. La tecnologia può supportare e migliorare molti processi, ma l’ospitalità continua a basarsi soprattutto sulle persone, sull’empatia, sulla capacità di ascoltare e di anticipare i desideri degli ospiti prima ancora che vengano espressi.
L’innovazione, nella visione di Valentina De Santis, non significa rompere con il passato. Significa piuttosto interpretare la tradizione in modo contemporaneo. Un equilibrio delicato che richiede sensibilità e visione strategica. Da una parte la volontà di preservare l’identità storica delle strutture; dall’altra la necessità di rispondere alle nuove esigenze di un mercato globale in continua evoluzione. In questo percorso, un ruolo fondamentale è stato giocato dai valori trasmessi dalla famiglia. Il rispetto per il lavoro, la cura quasi artigianale dei dettagli, la passione per l’accoglienza e la convinzione che ogni ospite debba sentirsi speciale rappresentano ancora oggi il cuore della filosofia aziendale.
Essere una donna alla guida di due delle realtà più iconiche dell’hôtellerie italiana aggiunge inoltre un ulteriore elemento di significato al suo percorso professionale. In un settore storicamente caratterizzato da una forte presenza maschile nei ruoli apicali, Valentina De Santis rappresenta una leadership moderna, capace di coniugare visione imprenditoriale, sensibilità e attenzione alle persone.
L’Italia continua ad esercitare un fascino unico nel mondo e il Lago di Como rimane una delle sue espressioni più riconoscibili. Tuttavia, la sfida per il futuro sarà quella di preservare la propria autenticità evitando il rischio dell’omologazione. In un mercato globale dove gli standard del lusso tendono a uniformarsi, la vera differenza continua a essere rappresentata dalla capacità di raccontare una storia unica e irripetibile. Passalacqua e Grand Hotel Tremezzo sembrano aver trovato proprio in questa unicità la chiave del loro successo internazionale. Non inseguono le mode, ma valorizzano ciò che li rende speciali: il legame con il territorio, la cultura dell’ospitalità italiana e una visione che mette sempre al centro l’esperienza umana.
E forse è proprio qui che si nasconde il significato più profondo dell’ospitalità secondo Valentina De Santis: creare un luogo in cui ogni ospite possa sentirsi accolto non come cliente, ma come persona.
Se c’è un complimento che può racchiudere il senso di questo lavoro, probabilmente è quello che ogni specialista del settore sogna di ricevere: aver trasformato un soggiorno in un ricordo destinato a durare nel tempo. Perché l’eccellenza non si misura soltanto nella
perfezione del servizio, ma nella capacità di lasciare un’emozione autentica nel cuore di chi parte.
Oggi, Passalacqua non rappresenta semplicemente una delle più belle dimore del Lago di Como, ma una delle più affascinanti espressioni dell’ospitalità italiana nel mondo.
Foto dal sito ufficiale Passalacqua
