Ludovico Muretti di Cermenate è partito per il giro del mondo bicicletta. 50.000 km in 3 anni
Ludovico in sella alla scoperta di tutti i continenti del pianeta. L’impresa del giovane falegname di Cermenate
Giro del mondo in bicicletta, continente dopo continente alla scoperta di grandi metropoli, paesaggi incontaminati e culture lontane, potrebbe essere un romanzo di Jules Verne invece è l’ultima avventura di Ludovico Muretti, 20 anni, di Cermenate che in circa tre anni affronterà 50.000 km in sella in totale autosufficienza.
Ludovico oggi spopola sui social raccontando giorno dopo giorno i suoi viaggi tra Instagram e TikTok, dove ormai ha costruito una community forte ed interessata alle sue avventure in bicicletta. In precedenza, dopo il diploma di falegname e l’apprendistato, aveva lavorato come cameriere in un hotel, ma per l’appassionato cicloturista ciò non era abbastanza. Per questo il 19 aprile parte dalla sua cittadina alla volta della Svizzera, l’inizio si un lungo percorso che attraversa Liechtenstein, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Lituania e Lettonia. Da qui procederà in direzione Nord Europa per raggiungere Capo Nord e infine Oslo, dove prenderà un volo per New York, la prima tappa del percorso fuori dall’Europa.
Ludovico ha deciso di costruire il proprio itinerario giorno per giorno, lasciando che siano soprattutto la strada, gli incontri e le emozioni a stabilire la sua permanenza in un luogo o la meta successiva: “Quando atterrerò Oltreoceano inizierà la parte più impegnativa del progetto, che mi porterà coast to coast negli Stati Uniti, in Sudamerica e successivamente negli altri continenti, trasformando questo viaggio nella grande impresa in bici che sognavo fin da piccolo – racconta-.Tutto nasce dal mio desiderio più grande unito all’amore per le due ruote: vivere una vita fuori dagli schemi, che possa davvero gratificarmi nel tempo e farmi sentire pienamente vivo.”

Ludovico ha allestito la sua bici Blue Train dell’azienda Locomotive Cycle con tutte le referenze della linea Experience di GIVI-Bike, gamma a metà strada tra il mondo urban e quello adventure, che comprende le borsa laterali Junter da 14 e da 20 litri, la borsa cargo Wanderlust da 40 litri e il porta smartphone Tracer. A questo set up ha aggiunto tre prodotti della nuova linea Extreme, dedicata agli utenti di bikepacking e cicloturismo più esperti ed esigenti: la borsa da manubrio Bactrian, la borsa da telaio full frame Oberon e la borsa top tube lunga Pamir. Tutte le borse sono impermeabili, capienti e resistenti all’usura, ideali per Il bagaglio di Ludovico prevede il necessario per essere autonomo: attrezzatura per cucinare, tenda, sacco a pelo, telecamere, strumenti per le riprese, computer per l’editing e telefono, per documentare l’esperienza e raccontarla sui suoi social. “Ho scelto di affidami ai prodotti GIVI-Bike perché sono sinonimo di qualità, funzionalità e comfort, tre caratteristiche che, negli ultimi anni li hanno resi protagonisti di tutti i miei viaggi- spiega-. Inoltre apprezzo molto l’empatia di questo brand, capace di essere sempre presente con i propri ambassador e di supportarli al meglio in ogni nuova sfida”

Per seguire la sua avventura: Instagram, TikTok e YouTube: @ludovicomuretti

