Blevio: a lume di candela “Schubert, A Love Affair” un romantico concerto sul lago
Sabato 27 giugno, ore 21, il festival lirico sul lago di Como propone a Blevio, presso l’Associazione Mutuo Soccorso E. Caronti il concerto del baritono Hartmut Schulz, accompagnato alla chitarra da Donato D’Antonio
Contrariamente ad altri compositori che hanno visitato il lago di Como, Franz Schubert da queste parti non risulta esserci stato, però i nostro lago appartiene allo stesso immaginario romantico del compositore viennese: natura, acqua, montagne, nostalgia, contemplazione. La sua musica è perfetta per un romantico concerto a lume di candela su una terrazza vista lago.
“Schubert, A Love Affair” è la proposta del nuovo appuntamento del Festival Casta Diva in programma sabato 27 giugno alle ore 21 presso l’Associazione Mutuo Soccorso E. Caronti di Blevio (Frazione Sorto 2)
La serata del 27 giugno si svolgerà in un’atmosfera raccolta e suggestiva, illuminata dalla sola luce delle candele, creando una cornice particolarmente adatta all’ascolto della musica di Franz Schubert. Protagonisti del concerto saranno il baritono Hartmut Schulz e il chitarrista Donato D’Antonio.
Il programma propone una selezione di Lieder del compositore viennese, figura centrale del Romanticismo musicale. Schubert ha lasciato oltre seicento Lieder, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della canzone d’arte tedesca. Nelle sue composizioni musica e poesia si fondono in un linguaggio espressivo capace di raccontare sentimenti, paesaggi interiori e relazioni umane con straordinaria immediatezza.
La scelta dell’accompagnamento con la chitarra richiama una pratica diffusa nell’Ottocento e restituisce a queste pagine una dimensione intima, vicina a quella dei salotti musicali in cui molte di esse venivano eseguite. Il titolo del concerto, A Love Affair, richiama proprio il tema dell’amore, nelle sue molteplici sfumature, che attraversa gran parte della produzione schubertiana.
L’ingresso è con biglietto di 5 euro.
Al termine del concerto il pubblico è invitato a partecipare a un brindisi sulla terrazza panoramica dell’associazione, affacciata sul Lago di Como.
Casta Diva è un festival dedicato al melodramma e ai suoi appassionati, ma anche a chi si avvicina per la prima volta ai grandi capolavori della musica. La manifestazione si propone di rievocare lo spirito dei salotti culturali dell’Ottocento attraverso concerti, eventi all’aperto, incontri pubblici e momenti di approfondimento. Il Festival trova la sua naturale collocazione sul Lago di Como, nei luoghi che furono cari a Giuditta Pasta, una delle più celebri cantanti dell’Ottocento, che proprio a Blevio scelse di costruire la propria dimora, il suo “angolo di paradiso”.

Il baritono Hartmut Schulz, nato a Colonia, svolge un’intensa attività internazionale come specialista del Lied. Si esibisce sia come solista sia come membro di diversi ensemble. Concerti e masterclass lo hanno portato in tutta Europa, in particolare in Italia, Norvegia, Austria e Germania, ma anche negli Stati Uniti e in Asia. Negli ultimi anni il suo interesse si è progressivamente orientato verso la scrittura. Per il progetto TAKE5, ad esempio, ha scritto il libretto di La Regata della Anzoleta, presentata nell’ambito delle Bezirksfestwochen Landstraße 2024 a Vienna. Parallelamente, si esibisce sempre più spesso come voce recitante, interpretando testi propri e di altri autori. Hartmut Schulz si è diplomato presso l’Università di Musica e Danza di Colonia, dove ha studiato canto lirico con la professoressa Margit Kobeck e il professor Franz Müller-Heuser, chanson con Doris Bierett e recitazione con il professor Klaus Boltze. Nato a Colonia (Germania), è cresciuto tra Westfield (New Jersey, Stati Uniti), Mumbai (India) e Rio de Janeiro (Brasile). Dal 2018 vive a Vienna.
Donato D’Antonio nato a Zurigo nel 1966, si trasferisce all’etá di 7 anni a Faenza dove comincia gli studi musicali, attratto fortemente dalla chitarra. Frequenta la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, si interessa all’opera del compositore e matematico Yannis Xenakis, ascolta i Talking Heads e si esibisce come bassista con una band di punk rock. Dopo la laurea in Chitarra classica conseguita a pieni voti presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, partecipa a numerosi corsi di perfezionamento, incontrando Alirio Diaz, Manuel Barrueco, Oscar Ghiglia, Ruggero Chiesa e frequentando i corsi presso la Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo con Pepe Romero, e l’Accademia Pianistica di Imola nella classe di musica da camera di Pier Narciso Masi. All’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. B. Martini” di Bologna consegue il biennio di specializzazione di II livello in Chitarra sotto la guida di Walter Zanetti, laureandosi con il massimo dei voti con la tesi: “Manuel de Falla – Homenaje pour le tombeau de Claude Debussy”. Ha inciso Cd per le etichette Mobydick, ERP, Borgatti, Materiali Sonori, RMN music, Tactus. Ha partecipato a reading e pièce teatrali con scrittori, attori e performer, tra cui il compianto Roberto Freak Antoni. E’ stato “Guest Professor” alla Columbus State University, alla Susquehanna University (USA), alla USP di Ribeirão Preto (Brasile) e ha tenuto master class in Italia, Finlandia e Canada nell’ambito di corsi di alto perfezionamento chitarristici.

