Davide Fent presenta il viaggio letterario di Pavese alla Plinio
Venerdì 26 giugno a Como Davide Fent presenta il suo studio tra mito, psicoanalisi e introspezione
La Storica Libreria Plinio il Vecchio di Como ospita, venerdì 26 giugno alle 18, la presentazione del libro di Davide Fent Il viaggio letterario di Cesare Pavese, tra mito, psicoanalisi e introspezione, pubblicato da Transeuropa Edizioni. L’incontro si terrà negli spazi della libreria di via Vitani 14, con ingresso libero.
Il volume, proposto al prezzo di 18 euro, indaga il ruolo centrale del mito nella poesia e nella narrativa di Cesare Pavese. A partire dagli anni Quaranta, l’incontro con la cultura tedesca e la lettura di Jung orientano lo scrittore verso una concezione simbolica del mito, in dialogo con gli studi e le intuizioni che, nel periodo tra le due guerre, rinnovarono il pensiero simbolico europeo.
Pur senza aderire esplicitamente alla psicologia junghiana, Pavese elabora una personale mitopoiesi in cui memoria, paesaggio e immagini interiori si trasformano in archetipi narrativi. Da Feria d’agosto ai Dialoghi con Leucò, fino alla maturità de La luna e i falò, il mito diventa una chiave di lettura dell’inconscio individuale e collettivo e consente di ricomporre, in forma circolare, il percorso della sua opera.

Alla presentazione interverranno Andrea Stabellini, professore di diritto canonico presso la Facoltà di teologia di Lugano-Università della Svizzera italiana, Roberto Borghi, critico e storico dell’arte, Enrico Levrini, storico, saggista, giornalista e fotoreporter, e Lorenzo Morandotti, giornalista.
Il lavoro di Fent è stato recentemente al centro di una recensione e segnalazione firmata da Davide Brullo, critico letterario e saggista, che ha messo in evidenza il valore di un Pavese “mitografo” e meno istituzionalizzato. Nell’analisi di Brullo emerge anche l’attenzione per l’indagine condotta da Fent sui luoghi meno esplorati della critica pavesiana, in particolare in relazione alla storica Collana viola di Einaudi, ideata da Pavese insieme all’etnologo Ernesto De Martino.
Davide Fent (Como, 2 maggio 1967) è giornalista freelance, curatore, direttore artistico, docente e consulente nell’ambito della ricerca e produzione artistica e della comunicazione. Ha diretto e curato rassegne letterarie e filosofiche in prestigiose sedi culturali, tra cui la Biblioteca Comunale di Como, l’Auditorium del Pontificio Collegio Gallio, Villa Olmo, Piazza Cavour, la Pinacoteca Civica e lo Yacht Club Como. Autore di numerose pubblicazioni, ha esplorato generi che spaziano dalla poesia alla narrativa, con opere come “Emersioni Lacustri”, “Finché morte non ci separi”, “Allora arriva il Natale” e “A letto dopo Carosello”. Ha partecipato a festival letterari nazionali e internazionali, consolidando il proprio percorso nell’ambito della scrittura e della divulgazione culturale. Con Transeuropa ha pubblicato il saggio “Dal futurismo al postdadaismo” (2025).
Per informazioni è possibile contattare la Storica Libreria Plinio il Vecchio al numero 031 271612 o all’indirizzo info@libreriaplinio.it.


