Lo stabilimento Arkema di Mozzate celebra i 20anni del gruppo
Ieri con i partner istituzionali e i dipendenti sono stati festeggiati i due decenni di trasformazione e innovazione del Gruppo leader nella chimica di specialità
Lo stabilimento Arkema di Mozzate ha celebrato ieri, 22 giugno, i 20 anni del Gruppo insieme ai partner storici, istituzionali e non, che hanno accompagnato l’azienda nel suo percorso di crescita. Nel corso della giornata dipendenti, collaboratori e istituzioni si sono ritrovati nel giardino dello stabilimento per un momento simbolico, pensato per unire passato e futuro, valorizzare i risultati raggiunti e celebrare le relazioni di fiducia e cooperazione costruite in questi due decenni.
All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, Clemente Ciccozzi e Maddalena Sapia, sindaco e vicesindaco del Comune di Mozzate, Stefano Rudilosso di Confindustria Como e alcuni rappresentanti locali della Protezione Civile, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.
«Siamo orgogliosi di far parte di un grande gruppo globale proprio nell’anno del suo ventesimo anniversario. Questa acquisizione ha aperto prospettive di sviluppo straordinarie per il nostro sito. Tuttavia, siamo consapevoli che le macchine e le tecnologie da sole non bastano: i dipendenti sono la vera risorsa di questa unità produttiva. È grazie alla loro competenza storica, alla dedizione quotidiana e allo straordinario know-how nella chimica applicata che Mozzate può continuare a essere un punto di riferimento internazionale nella sicurezza del packaging alimentare», ha dichiarato Fabio Foresti, direttore dello stabilimento Arkema di Mozzate.

Il sito di Mozzate, entrato a far parte del Gruppo Arkema nel dicembre 2024, produce resine poliuretaniche e speciali utilizzate per la realizzazione di adesivi destinati all’imballaggio flessibile dei prodotti alimentari, poliuretani per l’automotive, per la plastificazione della carta e per la “finta pelle”. All’interno dello stabilimento è presente anche un centro di ricerca e sviluppo dedicato a prodotti e tecnologie per l’industria degli adesivi.

La storia del sito produttivo cominciò nel 1972 con la fondazione dello stabilimento sotto la società Comochem. Nel 1976 Morton International srl, branch del gruppo statunitense, acquisì Comochem. Nel 1992 vennero realizzate una nuova area di produzione e l’inaugurazione dei laboratori di ricerca e sviluppo. Nel 1999 Rohm and Haas Srl acquisì Morton International srl, mentre nel 2009 Dow acquisì Rohm and Haas Srl. Nel 2024 Arkema ha acquisito da Dow le attività relative agli adesivi di laminazione per imballaggi flessibili: tra i cinque stabilimenti coinvolti nell’operazione sono rientrati anche quelli di Mozzate e Parona.
Nel corso degli anni lo stabilimento di Mozzate ha sviluppato anche diverse attività rivolte alla comunità. Tra queste, gli incontri con le scuole per raccontare il mondo della chimica, con tour nei laboratori per alcune classi del Liceo Scientifico, Classico e delle Scienze Umane Statale B. Russell – Omero di Milano, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell’Istituto di Istruzione Superiore L. Cobianchi di Verbania. Tra le iniziative realizzate anche una giornata di volontariato alla Cooperativa Sociale Il Granello di Cislago, che ha permesso ai dipendenti di trascorrere una giornata come volontari presso lo Spazio Lavoro gestito dalla cooperativa.
Nel mese di giugno, in occasione del Pride Month, si è svolto anche il Rainbow Coffee, appuntamento didattico e interattivo dedicato alla cultura dell’inclusione, alla consapevolezza sui diritti LGBTQIA e alle pratiche per contrastare pregiudizi e discriminazioni omotransfobiche. È inoltre in corso Climate Fresk, laboratorio formativo e ludico basato su 42 carte da gioco realizzate a partire dai report scientifici dell’IPCC, con l’obiettivo di riflettere sugli effetti del cambiamento climatico e sul valore delle pratiche sostenibili nella quotidianità, sia nella vita privata sia sul lavoro.

A spiegare il senso dell’acquisizione del business degli adesivi per la laminazione flessibile di Dow da parte di Arkema è stato Nicola Tei, amministratore delegato della filiale italiana del Gruppo Arkema. «L’acquisizione da parte di Arkema del business degli adesivi per laminazione flessibile, inclusi gli stabilimenti di Mozzate e Parona, è stata motivata dalla volontà di rafforzare la posizione nel mercato globale del flexible packaging, crescere in un settore considerato altamente attrattivo e in espansione, ampliare la presenza geografica in Europa e nelle Americhe e proseguire coerentemente la propria strategia di sviluppo nella chimica di specialità e negli adesivi ad alto valore aggiunto»,
Tra gli elementi più significativi del sito di Mozzate figura anche la forte continuità occupazionale: più del 50% dei dipendenti Arkema di Mozzate ha infatti oltre 20 anni di lavoro continuativo nello stabilimento. Alla celebrazione hanno preso parte anche molti colleghi degli uffici di Milano, nell’ambito di un percorso pensato per aumentare la conoscenza dei siti produttivi e favorire la collaborazione tra i dipendenti della filiale italiana.
Dopo l’ingresso, ad aprile, di Mauro Bonfiglio nel ruolo di Direttore Commerciale EMEA – Flexible Packaging, con il compito di accelerare la crescita del business degli adesivi di specialità per l’imballaggio flessibile, il Gruppo ha avviato anche la ricerca di un responsabile EMEA R&D, che opererà dal Centro di ricerca e sviluppo di Mozzate.
Sempre ad aprile, per sostenere i dipendenti a seguito dell’aumento del prezzo del carburante impattato dall’attuale conflitto nel Golfo, la filiale ha adottato misure ulteriori rispetto alla Carta del benessere: dal 1° maggio al 31 dicembre 2026 i dipendenti potranno usufruire di 20 giorni addizionali di smart working, mentre per il personale non autorizzato al lavoro da casa, come il personale operativo, verrà erogato un gettone welfare di 100 euro nella piattaforma dedicata.
Arkema, certificata Top Employer 2026, opera in Italia attraverso Arkema Srl, con quattro stabilimenti situati a Gissi, in provincia di Chieti, Boretto, in provincia di Reggio Emilia, Spinetta Marengo, in provincia di Alessandria, e Anagni, in provincia di Frosinone. A questi si aggiunge Arkema Adesivi Srl, società specializzata in adesivi per laminazione ad alte prestazioni per imballaggi flessibili, con i siti di Parona, in provincia di Pavia, e Mozzate, in provincia di Como, precedentemente parte di Dow.
La filiale italiana comprende anche due società controllate: Agiplast Italia Srl, nel Cremonese, attiva nel riciclo dei polimeri a supporto dell’impegno di Arkema per la circolarità, e Ideal Work Srl, in provincia di Treviso, realtà riconosciuta nelle soluzioni per superfici decorative per applicazioni architettoniche e di design.
Il Gruppo Arkema basa la propria attività sull’esperienza nella scienza dei materiali e offre un portafoglio di tecnologie pensate per rispondere alla crescente domanda di materiali nuovi e più sostenibili. Con l’ambizione di diventare un pure player nel settore dei materiali di specialità, il Gruppo è strutturato in tre segmenti complementari, resilienti e innovativi dedicati ai materiali di specialità: soluzioni adesive, materiali avanzati e soluzioni di rivestimento, che rappresentano circa l’85% delle vendite del Gruppo nel 2025, oltre a un segmento intermedio. Arkema sviluppa soluzioni tecnologiche per affrontare sfide legate, tra l’altro, alle nuove energie, all’accesso all’acqua, al riciclaggio, all’urbanizzazione e alla mobilità. Nel 2025 il Gruppo ha registrato un fatturato di circa 9,1 miliardi di euro e opera in circa 55 Paesi con 20.700 dipendenti nel mondo.

