Bando a breve
|Pro Loco e comunità, dalla Regione 600mila euro
Approvati i criteri dell’iniziativa sperimentale per sostenere eventi gratuiti dedicati a inclusione sociale, invecchiamento attivo e partecipazione delle persone più fragili
Regione Lombardia mette a disposizione 600mila euro per sostenere il ruolo sociale delle Pro Loco e promuovere iniziative dedicate all’inclusione, all’invecchiamento attivo e alla partecipazione delle persone in condizione di fragilità o vulnerabilità.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, di concerto con l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, i criteri dell’iniziativa sperimentale Pro Loco e Comunità. La misura è rivolta alle associazioni Pro Loco lombarde iscritte al Runts, il Registro unico nazionale del terzo settore, o all’Albo regionale.
L’obiettivo è valorizzare le Pro Loco come punti di riferimento per le comunità locali, sostenendo eventi e attività gratuite capaci di favorire il coinvolgimento degli over 65, delle persone con disabilità e di chi vive situazioni di fragilità. Le iniziative dovranno essere accessibili alle persone con disabilità e prevedere il coinvolgimento diretto e attivo degli anziani e dei soggetti più vulnerabili.
«Con questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore Lucchini – vogliamo riconoscere e rafforzare il ruolo straordinario che le Pro Loco svolgono ogni giorno nelle nostre comunità. Non sono soltanto realtà impegnate nella promozione del territorio e delle tradizioni locali, ma autentici presìdi sociali capaci di creare occasioni di incontro, partecipazione e inclusione».
La misura prevede un contributo a fondo perduto di 1.000 euro per ciascuna Pro Loco che realizzerà attività coerenti con gli obiettivi indicati. Particolare attenzione sarà riservata ai piccoli Comuni, con una premialità specifica per le Pro Loco attive nei territori con meno di 5.000 abitanti.
Secondo Lucchini, contrastare solitudine e isolamento sociale, in particolare tra anziani e persone più fragili, significa investire nella qualità della vita e nella tenuta delle comunità. Eventi culturali, iniziative intergenerazionali, laboratori e momenti di aggregazione diventano così strumenti per promuovere relazioni, partecipazione attiva e cittadinanza.
«Nei piccoli centri – ha aggiunto l’assessore – le Pro Loco rappresentano spesso il cuore pulsante della vita comunitaria. Per questo abbiamo voluto riconoscere il loro impegno con un’attenzione particolare. Sostenere queste associazioni significa sostenere la capacità delle comunità di prendersi cura delle persone, rafforzando legami sociali, senso di appartenenza e cittadinanza attiva».
Il provvedimento guarda anche alla funzione delle Pro Loco nella promozione turistica e nella valorizzazione dei territori. «Le Pro Loco – ha commentato l’assessore Massari – rappresentano un presidio fondamentale per la valorizzazione dei territori lombardi. Con il loro impegno promuovono eventi che rafforzano l’identità delle comunità e contribuiscono ad accrescere l’attrattività delle nostre destinazioni. Sostenere queste realtà significa investire in un modello di sviluppo che unisce promozione turistica, partecipazione e coesione sociale, valorizzando anche i piccoli Comuni e le loro eccellenze».
Le iniziative finanziate dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre 2026 e contribuiranno a costruire, su tutto il territorio lombardo, una rete diffusa di occasioni di socialità, inclusione e partecipazione.
Foto di copertina di Uwe Driesel da Pixabay

