Da Villa Carlotta a Villa Margherita passeggiando nella storia della musica sul Lago di Como
Domenica 21 giugno una passeggiata sulle tracce di Verdi e di altri musicisti tra Villa Carlotta e Villa Margherita Ricordi tra ascolti letterari, pagine musicali e racconti per vivere la musica nel paesaggio che l’ha ispirata.
La proposta è quella di percorrere un itinerario tra paesaggio, musica e memoria per riscoprire uno dei luoghi simbolo della storia musicale del Lago di Como. Domenica 21 giugno, alle 10.30,Villa Carlotta ha organizzato il primo Cammino Musicale del Lago di Como, evento speciale che anticipa la decima edizione di LacMus Festival, in programma dal 6 al 19 luglio in Tremezzina.
L’iniziativa, curata da Paola Colombo Mazzucchelli in collaborazione con Villa Carlotta, accompagnerà il pubblico lungo il tratto di lungolago che conduce fino a Villa Margherita Ricordi, a Griante, in un percorso di circa due chilometri scandito da soste, ascolti musicali e racconti storici.
Il ritrovo è previsto alle 10.15 presso la biglietteria di Villa Carlotta. Prima della partenza i partecipanti potranno osservare alcuni libri firma conservati nell’Archivio storico del museo, selezionati ed esposti per l’occasione. Da qui prenderà avvio il cammino che toccherà anche l’ex villa del celebre violoncellista Carlo Alfredo Piatti, musicista bergamasco acclamato in tutta Europa e definito da Franz Liszt «il Paganini del violoncello».
La destinazione sarà Villa Margherita Ricordi, storica dimora costruita nel 1853 per volontà dell’editore musicale Giulio Ricordi. Affacciata sul lago nella località Maiolica di Griante, la villa divenne nell’Ottocento uno dei più importanti salotti musicali del nord Italia. Qui soggiornarono compositori, editori e interpreti che contribuirono a scrivere alcune delle pagine più significative della storia musicale europea.

La tradizione vuole che proprio a Villa Margherita Giuseppe Verdi, ospite abituale dell’amico Giulio Ricordi, abbia lavorato ad alcune arie della Traviata. Le cronache dell’epoca raccontano di serate musicali memorabili, durante le quali il compositore suonava davanti al lago mentre gli ospiti si ritrovavano nel grande salone affacciato sul giardino. Tra i frequentatori della villa figurò anche Amilcare Ponchielli, autore della Gioconda, che proprio a Cadenabbia avviò la lunga elaborazione dell’opera I Lituani, commissionata da Ricordi e destinata al successo alla Scala di Milano. Ospite della famiglia fu inoltre Anton Rubinstein, celebre pianista e compositore russo, fondatore del Conservatorio di San Pietroburgo e maestro di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
La presenza dei Ricordi sul lago contribuì a trasformare la Tremezzina in un crocevia culturale frequentato da protagonisti della musica europea. Attraverso questo cammino il paesaggio diventa così una sorta di archivio a cielo aperto, capace di raccontare relazioni, amicizie e percorsi artistici che hanno lasciato un’impronta profonda nella storia del territorio.
Durante l’itinerario ogni partecipante riceverà una cuffia per seguire l’ascolto di musiche e narrazioni costruite lungo un filo storico-musicale che unirà i principali salotti della Tremezzina e i loro illustri ospiti. Al termine sarà possibile rientrare a Villa Carlotta e proseguire liberamente la visita del museo e del parco, compresa nel costo del biglietto. Possibilità di aperitivo o light lunch nel bistrot Villa Carlotta.

