Como, presentato il Diario Avis 2026-2027 con un inserto dedicato alla prevenzione
La nuova edizione è stata illustrata all’istituto Caio Plinio: il progetto nasce dalla collaborazione tra Avis, Ats Insubria e Asst Lariana e propone ai giovani un percorso di educazione alla salute ispirato all’approccio One Health
È stato presentato all’ITES Caio Plinio Secondo di Como il Diario Avis 2026-2027, che per la prossima edizione si arricchisce di un inserto speciale dedicato alla prevenzione, realizzato in collaborazione con Ats Insubria e Asst Lariana.
Il nuovo contenuto propone un vero e proprio percorso di educazione alla salute rivolto a ragazzi e ragazze, affrontando temi come l’ascolto del proprio corpo, il benessere emotivo, l’attività fisica e la prevenzione. Il tutto è sviluppato secondo l’approccio One Health, che mette in relazione la salute individuale con quella della comunità, degli animali e dell’ambiente.
«Si tratta di un momento particolarmente significativo per la promozione della salute e per la costruzione di una nuova alleanza educativa tra istituzioni e territorio. Questo inserto rappresenta un vero e proprio percorso formativo che intende accompagnare studenti e famiglie a sviluppare consapevolezza attraverso esperienze concrete e quotidiane. Questa prima esperienza strutturata con AVIS ci consente di utilizzare un linguaggio accessibile, coinvolgente e vicino alla vita dei ragazzi, capace di estendersi anche alle famiglie e di generare un impatto culturale sicuramente più ampio. In questo modo, il messaggio della prevenzione e la sensibilizzazione sui temi della salute e del benessere escono dai contesti tradizionali e diventano parte integrante di una quotidianità in cui il sistema salute è sempre più prossimo alla comunità per diventarne parte integrante», ha commentato Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria, sottolineando il valore della collaborazione con Avis.
Il progetto è il risultato di una sinergia tra istituzioni, scuola, sistema sanitario e associazionismo, con l’obiettivo di promuovere una cultura della salute accessibile e partecipata fin dall’età scolastica.
«Il Diario AVIS si conferma uno strumento educativo dinamico e in continua evoluzione, capace di coniugare in modo efficace contenuti informativi di qualità, creatività e valori civici fondamentali. Il crescente apprezzamento da parte delle scuole e l’aumento della distribuzione negli ultimi anni scolastici testimoniano la sua capacità di intercettare i bisogni educativi delle nuove generazioni, favorendo un apprendimento partecipato e consapevole. L’introduzione dell’inserto dedicato alla prevenzione rappresenta un ulteriore passo avanti per arricchire l’offerta formativa e rafforzare concretamente il dialogo tra scuola e territorio, promuovendo una cultura della salute, della solidarietà e della cittadinanza attiva», ha spiegato Vincenzo Davì, segretario regionale Avis Lombardia.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Elena Cantaluppi in rappresentanza del Caio Plinio, il presidente di Avis Provinciale Como Paolo Pietroni, il presidente dell’Ordine dei Medici Gianluigi Spata e la vicesindaco di Como Nicoletta Roperto. Presenti anche i curatori del diario, Paolo Sandini di Edizioni Funtasy, Sara Erba di Edizioni Joy, il giornalista Roberto Alborghetti e l’illustratrice Astrid Wolf.
Per ATS Insubria sono intervenuti diversi professionisti esperti coinvolti nella realizzazione dei contenuti, tra cui Annalisa Donadini, Romualdo Grande, Lisa Impagliazzo e Anna Botter, a testimonianza di un lavoro multidisciplinare e corale che ha portato alla realizzazione dell’inserto dedicato alla prevenzione.
A chiusura dell’incontro il direttore Gioia ha consegnato ai rappresentanti di Avis Comunale Como, che quest’anno celebra il novantesimo anniversario, il riconoscimento PIN IN in qualità di Ambasciatori di salute per l’impegno nella promozione della salute nelle scuole e per la collaborazione alla realizzazione del Diario Avis 2026-2027, indicato come uno strumento di prevenzione rivolto alle giovani generazioni.
Prima di congedare i presenti, il direttore generale di ATS Insubria ha inoltre ribadito l’interesse a proiettarsi verso sviluppi futuri costruiti sull’ascolto dell’intera comunità scolastica, con l’obiettivo di individuare percorsi sempre più condivisi e costruttivi.

