In Biblioteca a Como una mostra interattiva per farvi vedere le abilità dei truffatori online:”Riflettere per fermarli”
A dirlo il Questore Ferri ed il comandante della Polizia postale della Regione Carmeli. Stamane l’inaugurazione della rassegna: aperta fino a giovedì per mettervi in guardia dai rischi che si corrono ogni giorno in rete.
Una mostra che parla e spiega. Nel vero senso della parola. Interattiva, coinvolgente, utilissima. Che fa provare – con una simulazione assolutamente realistica – cosa fanno i truffatori online per cercare di raggirare persone. E non solo anziani o pensionati, ma nel mirino spesso ci finiscono anche ragazzi. A dirlo oggi il comandante della Polizia postale e della sicurezza cibernetica di Milano Alessandro Carmeli che, assieme alle autorità (Prefetto, Questore, il suo vicario Cardile e il vice-sindaco di Como Roperto), ha inaugurato una rassegna davvero da vedere. Aperta – ingresso libero – alla biblioteca di Como fino a giovedì pomeriggio. Sopra le loro parole.
Gli operatori della Polizia di Stato, in questi giorni, saranno sempre presenti per spiegare casi concreti, con le modalità operative più utilizzate dai truffatori e fornendo indicazioni pratiche per riconoscere i tentativi di raggiro e difendersi. Anche oggi è stata sottolineata l’importanza di segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine situazioni sospette o episodi di frode.
L’evento si inserisce nel più ampio programma di prossimità e prevenzione promosso dalla Polizia per rafforzare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e sviluppare una cultura della sicurezza partecipata attraverso il dialogo diretto con il territorio. I dati confermano la rilevanza del fenomeno. Secondo quanto reso noto dalla Polizia di Stato, nel 2025 in Lombardia sono state registrate oltre 2.000 frodi economico-finanziarie commesse attraverso internet, per un valore complessivo sottratto pari a 45 milioni di euro. Nella sola provincia di Como i casi accertati sono stati 135, con un danno economico che ha raggiunto i 6 milioni di euro.
Il progetto, dal titolo “InsospettAbili”, conferma quindi l’impegno della Polizia Postale e della Polizia di Stato nel promuovere attività di sensibilizzazione capaci di raggiungere concretamente la popolazione, favorendo consapevolezza, inclusione e protezione delle persone maggiormente esposte ai rischi delle truffe.




