Ha investito un pensionato sulle strisce a Cantù ed è fuggito con un’auto rubata: nei guai un ragazzo di 15 anni
La Polizia Locale di Cantù ha concluso una complessa indagine coordinata dalle Procure di Como e Milano. L’incidente risale al 12 aprile in centro città: grave un uomo di 81 anni
È un ragazzo di 15 anni residente a Cantù il presunto responsabile del grave investimento avvenuto nel pomeriggio del 12 aprile scorso in piazza Volontari della Libertà, nel centro cittadino canturino. A individuarlo è stata la Polizia Locale di Cantù al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Como e dalla Procura per i Minorenni di Milano.
L’incidente si era verificato intorno alle 15.15, quando un uomo di 81 anni, residente a Cantù, stava attraversando sulle strisce pedonali nei pressi dell’intersezione tra piazza Volontari della Libertà e via Matteotti. In quel momento era stato travolto da un’autovettura poi risultata rubata. Dopo l’impatto il conducente si era allontanato senza fermarsi a prestare soccorso.
L’anziano ha riportato un gravissimo politrauma ed era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove era stato ricoverato in prognosi riservata. Le indagini erano partite immediatamente dopo il sinistro. Gli agenti della Polizia Locale avevano raccolto le testimonianze dei presenti e avviato un’approfondita attività investigativa basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Gli accertamenti tecnici hanno poi permesso di individuare il veicolo coinvolto, successivamente rinvenuto sul territorio comunale con danni compatibili con la dinamica dell’investimento.
Gli ulteriori approfondimenti investigativi disposti dall’Autorità Giudiziaria, comprese perquisizioni e sequestri, hanno consentito di identificare il presunto autore dei fatti nel quindicenne canturino. Il minore è già stato sottoposto a interrogatorio dalla Polizia Locale su delega dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto riferito, il ragazzo risulta ora indagato per lesioni personali stradali aggravate ai sensi degli articoli 590-bis e 590-ter del Codice Penale, omissione di soccorso ai sensi dell’articolo 189 del Codice della Strada e ricettazione ai sensi dell’articolo 648 del Codice Penale.

