Ricerca e innovazione, l’assessore Fermi in tour tra le eccellenze del Comasco:“Qui il futuro è già realtà”
L’assessore regionale ha visitato Aermatica 3D, Salars e Nuclear Instrument: droni per l’agricoltura di precisione, farmaceutica avanzata e monitoraggio ambientale tra i progetti sostenuti dai bandi lombardi
Como si conferma territorio strategico per ricerca e innovazione. Ha fatto tappa oggi nel Comasco il tour dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, impegnato in una serie di visite nelle aziende che hanno sviluppato progetti grazie ai finanziamenti messi a disposizione da Regione Lombardia. La terza tappa del percorso ha coinvolto tre realtà del territorio: Aermatica 3D di Colverde, Salars di Como e Nuclear Instrument di Lambrugo. Aziende attive in settori altamente specializzati che spaziano dall’agricoltura di precisione alla farmaceutica, fino al monitoraggio ambientale e all’elettronica scientifica.
«Il territorio comasco – ha dichiarato Fermi – si conferma un punto di riferimento di primordine per le tecnologie avanzate, capace di tradurre le risorse pubbliche in eccellenza e competitività globale. Con questa terza tappa del nostro tour abbiamo voluto toccare con mano come i finanziamenti di Regione Lombardia legati a innovazione, ricerca e sviluppo siano stati trasformati in progetti concreti e ad altissimo valore aggiunto».
Secondo l’assessore regionale, le aziende visitate rappresentano “il futuro”, dimostrando come la ricerca sia “il vero motore della nostra economia”. Fermi ha sottolineato come il territorio comasco continui a distinguersi in comparti strategici, dalla farmaceutica all’elettronica avanzata, evidenziando il ruolo dei bandi regionali nel favorire il trasferimento tecnologico e la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca.

Tra le realtà visitate, Aermatica 3D opera come “drone solutions provider” sviluppando sistemi basati su droni per applicazioni professionali, industriali e agricole. L’azienda ha partecipato al progetto “Pignoletto”, coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dedicato all’analisi multi-scala dei suoli e dell’ambiente. Il progetto ha portato allo sviluppo di strumenti avanzati di rilevazione, di una piattaforma informatica per la gestione dei dati e all’integrazione di informazioni provenienti da fonti diverse per analisi ambientali ad alta precisione, con applicazioni dirette nell’agricoltura di precisione.
La seconda visita ha riguardato Salars Spa, storica azienda fondata nel 1932 e attiva nel settore dei principi attivi oppiacei. Unica realtà italiana autorizzata alla produzione di sostanze stupefacenti per uso farmaceutico, l’azienda sta sviluppando il progetto “Salars Control”, finalizzato alla digitalizzazione avanzata dei processi produttivi attraverso tecnologie IoT integrate nei forni e nei reattori di linea. L’obiettivo è monitorare in tempo reale i parametri produttivi e introdurre algoritmi intelligenti in grado di ridurre progressivamente l’intervento manuale, mantenendo elevati standard qualitativi e migliorando sostenibilità ed efficienza.

A Lambrugo l’assessore ha infine visitato Nuclear Instrument, società nata nel 2013 da ricercatori provenienti dal Politecnico di Milano e specializzata in elettronica avanzata e strumenti di misura. L’azienda collabora con importanti centri di ricerca internazionali, tra cui INFN, CERN e INAF. Il progetto presentato, denominato “Smarter”, punta allo sviluppo di tecnologie innovative per il monitoraggio e la gestione sostenibile delle risorse ambientali in Lombardia. Attraverso l’integrazione di sensori terrestri, dati satellitari, sistemi di telerilevamento e modelli di intelligenza artificiale, il progetto mira a realizzare una piattaforma di monitoraggio ambientale in tempo reale applicabile ai settori di aria, acqua e suolo.
Nel corso della visita è stato ricordato anche il ruolo dei bandi regionali che hanno sostenuto questi progetti. Tra questi “Call Hub”, dedicato ai grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, “Tech Fast”, misura pensata per accelerare la trasformazione digitale delle Pmi, e “Collabora & Innova”, programma che promuove partenariati tra imprese e organismi di ricerca per trasformare la ricerca in applicazioni concrete e opportunità di sviluppo per il territorio. “Investire nell’innovazione – ha concluso Fermi – significa garantire benessere, sostenibilità e nuovi posti di lavoro qualificati per i nostri giovani, consolidando la leadership della Lombardia in Europa”.

