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“Storie brevi di pendolari fantastici”: a Como la mostra di Paolo Marco Bombonato tra schizzi, treni e vite quotidiane

Oltre 1600 ritratti di pendolari e altri scarabocchi raccolti in dieci anni di viaggi in treno diventano una mostra alla The Art Company Como

Più di 1600 ritratti realizzati in dieci anni di viaggi in treno, oltre cinquanta taccuini Moleskine riempiti di volti, posture, sguardi e attimi rubati alla quotidianità dei pendolari. Giovedì 4 giugno alle 18 lo spazio espositivo The Art Company Como, in via Borgovico 163, inaugura Storie brevi di pendolari fantastici, mostra personale di Paolo Marco Bombonato, architetto, pittore e osservatore instancabile della vita sui treni della linea Milano-Asso.

L’esposizione raccoglie un lavoro che nasce da un gesto quotidiano e apparentemente semplice: osservare le persone durante il tragitto verso il lavoro e trasformare quei pochi minuti condivisi in immagini. Bombonato sale sul treno ogni giorno a Meda e scende a Milano Affori. Durante il viaggio, ritrae a penna i passeggeri seduti di fronte a lui. Nessuna posa, nessuna preparazione, nessun consenso richiesto. Solo il tentativo di catturare frammenti di umanità in movimento.
Sul treno della linea Milano-Asso ritraggo ogni giorno pendolari a loro insaputa, cogliendo attimi fugaci del loro breve viaggio”, racconta l’autore, che definisce questi schizzi “storie brevi di pendolari fantastici”. Ogni taccuino contiene ventinove ritratti eseguiti direttamente con un pennarello fine indelebile, senza possibilità di cancellare o correggere. Solo successivamente, nel suo studio, Bombonato aggiunge gli acquerelli che completano le immagini.

Dietro questo progetto c’è un lungo percorso personale e professionale. Architetto dal 2000, Bombonato ha lavorato a numerosi progetti definiti “iconici”, mantenendo però un approccio volutamente anacronistico al disegno. Utilizza ancora squadra, riga e carta da lucido gialla, convinto che il pensiero passi attraverso il segno manuale. “Penso con la matita e ascolto con gli occhi”, spiega. Il disegno, per lui, non è soltanto una tecnica ma una pratica quotidiana necessaria per leggere il mondo.

La mostra alla The Art Company non si limita a esporre semplici ritratti. Il progetto assume infatti anche una dimensione narrativa e sociale. Nei volti dei pendolari si riflettono stanchezza, concentrazione, distrazione, malinconia, attese e piccole abitudini. Persone comuni che diventano protagoniste silenziose di una grande cronaca visiva del viaggio quotidiano. Un archivio umano costruito nel tempo, senza clamore, attraverso l’osservazione costante e partecipe della realtà.

Dal 2014 a oggi Bombonato ha ritratto oltre 1500 pendolari e negli ultimi anni ha presentato le sue Moleskine e altri lavori in numerose esposizioni personali dedicate ai viaggiatori e alle “visioni fugaci del quotidiano”. La mostra comasca prosegue dunque un percorso artistico ormai consolidato, ma conserva intatta la spontaneità originaria del progetto.

L’esposizione resterà aperta fino a sabato 27 giugno. Dal lunedì al venerdì sarà visitabile dalle 15 alle 18.30, mentre nei sabati 6, 20 e 27 giugno sarà aperta dalle 16 alle 19 con la presenza dell’autore, offrendo al pubblico la possibilità di incontrarlo e approfondire il lavoro che negli anni ha trasformato semplici tragitti ferroviari in un grande racconto collettivo per immagini.

mostra bombonato pendolari

Storie brevi di pendolari fantastici
più di 1600 ritratti di pendolari e altri scarabocchi

di Paolo Marco Bombonato

inaugurazione giovedì 4 giugno alle ore 18.00
The Art Company Como
Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

l’esposizione continuerà fino a sabato 27 giugno con i seguenti orari:
lunedì – venerdì ore 15.00/18.30
sabato 6, 20 e 27 giugno,
dalle ore 16.00 alle 19.00 con la presenza dell’autore