L’ennesimo ricovero violento al pronto soccorso del Sant’Anna:”Vi ammazzo” e scatta il pulsante rosso
Paura ed apprensione ieri sera alla struttura di San Fermo: il protagonista è sempre il 49enne senza fissa dimora, già bloccato settimana scorsa a fatica. Qualcuno, impaurito, è fuggito all’esterno momentaneamente.
Ancora lui. Altro ricovero all’ospedale Sant’Anna dove ormai lo conoscono tutti. Ricovero e minacce pesanti al personale sanitario prima di essere bloccati da un infermiere e dalla vigilanza. Alla fine è stato attivato il pulsante rosso con richiesta di intervento immediato alla Questura. La Polizia, pochi attimi dopo, lo ha preso in consegna e portato in Questura e denunciato. L’ennesima denuncia, l’ennesimo – sconcertante – episodio di violenza. Il protagonista il 49enne erbese, ma di fatto senza fissa dimora, è lo stesso che settimana scorsa si è reso protagonista di minacce ripetute al personale e poi – in due occasioni – ha anche provocato danni al pronto soccorso.
Ieri sera l’ennesimo ricovero. La Polizia è intervenuta in via Cecilio dove attorno alle 20 l’uomo stazionava davanti all’ingresso di un supermercato causando problemi ai clienti. Di fatto, impedendo a loro – in modo aggressivo – l’accesso alla struttura. E’ stato trovato in stato di ebbrezza e con alcune ferite riportate nei giorni precedenti. Da qui il ricovero con l’ambulanza 118 al Sant’Anna. Ed appena arrivato si è avvicinato minacciosamente ad alcuni infermieri della zona triage e li ha minacciati:”Ti ammazzo, ti spacco la faccia”, gli insulti più teneri per così dire. Di fatto bloccando l’attività della struttura ed impedendo le visite in corso. Alcune persone in attesa, impaurite dal suo atteggiamento aggressivo, sono uscite momentaneamente.
L’uomo, decisamente violento in queste condizioni, è stato bloccato a fatica da un infermiere e dal personale della vigilanza Asst Lariana: hanno cercato di contenerlo, ma a fatica ed a rischio della loro incolumità. E nel frattempo il personale ha attivato il pulsante rosso con chiamata d’urgenza alla centrale operativa della Questura. Due auto al pronto soccorso pochi minuti dopo. Anche gli agenti, come i primi che lo hanno bloccato, hanno faticato a contenerlo perchè si è cercato di divincolare con calci e pugni. Portato in Questura, è stato denunciato allungando la sua lista di reati: procurato allarme, insolvenza fraudolenta, oltraggio, resistenza e porto abusivo d’armi. Nella speranza di riuscire a trovare per l’uomo – tramite servizi sociali o associazioni del territorio – un adeguato supporto anche psicologico. Sesta volta che è stato protagonista di questi episodi violenti negli ultimi giorni. Davvero sconcertante…
LEGGI ANCHE QUI



