“Nervi Tesi”, a Lezzeno va in scena la comicità di Čechov
Sabato 30 maggio, al Centro Teresa Bazzoni di Lezzeno, Teatroindirigibile porterà in scena tre atti unici di Anton Čechov
Dopo le risate dello scorso febbraio, la compagnia teatrale Teatroindirigibile di Figino Serenza torna in scena con “Nervi Tesi – Tre atti unici di Anton Čechov”. Questa volta, lo spettacolo si terrà al Centro Teresa Bazzoni di Lezzeno (località Cendraro), dalle ore 21 di sabato 30 maggio. Gli attori – diretti da Renzo Mariani – rappresenteranno tre brevi commedie, precisamente tre vaudeville, appartenenti alla produzione comica di Čechov: “L’anniversario”, “L’orso” e “Una proposta di matrimonio”. Attraverso dialoghi serrati, malintesi e personaggi sopra le righe, i tre atti unici porteranno sul palco le contraddizioni umane con l’ironia tipica del drammaturgo russo, alternando comicità, tensione e situazioni paradossali.
“L’anniversario”, ad esempio, è ambientato nell’ufficio di una banca nel giorno della celebrazione del suo anniversario. Il direttore Šipučin sta preparando un discorso ufficiale e cerca disperatamente di mantenere ordine e decoro, ma tutto precipita nel caos con l’arrivo di alcuni personaggi invadenti e incontenibili. Tra questi c’è la moglie del contabile, che reclama con insistenza una somma di denaro che ritiene dovuta. Una serie di discussioni ed equivoci trasforma così una cerimonia formale in una situazione grottesca e comica, in un’opera che prende in giro burocrazia, vanità e rapporti sociali.
“L’orso”, invece, è incentrato sull’incontro-scontro tra una giovane vedova e un proprietario terriero dal carattere particolarmente impulsivo. Elena Ivanovna Popova vive chiusa nel dolore per la morte del marito, decisa a restargli fedele per sempre. La sua quiete viene però sconvolta dall’arrivo di Smirnov, un uomo rozzo e irascibile che pretende il pagamento immediato di un debito contratto dal defunto marito. La discussione tra i due degenera rapidamente in un acceso scontro verbale, che prenderà poi una piega inattesa tra orgoglio e passioni.
Infine, “Una proposta di matrimonio” ruota attorno a una proposta di nozze destinata a trasformarsi in una continua lite: tutto parte da Ivan Vasil’evič Lomov, che si reca a casa del vicino Stepan Čubukov con l’intenzione di chiedere la mano della figlia Natal’ja. L’incontro, però, non va come previsto e i due uomini iniziano a discutere animatamente per questioni futili. Anche questa volta, equivoci e battibecchi continui portano a una comicità sempre più surreale.
L’ingresso è a offerta libera.

Foto di copertina dalla pagina Facebook Teatroindirigibile

