L’Accademia di Como incontra Jim Lambie per raccontare l’installazione Zobop presso San Pietro in Atrio
Un incontro con l’artista scozzese presso l’Aula Magna dell’Accademia di Como venerdì 29 maggio ore 17.30
In occasione della mostra “Feeling Colour” dedicata agli artisti Jim Lambie e David Batchelor visitabile dal 29 maggio al 27 settembre 2026 presso San Pietro in Atrio, l’Accademia di Como promuove un incontro pubblico con l’artista scozzese venerdì 29 maggio alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Accademia.
L’evento fa parte del programma di appuntamenti collaterali del progetto “Opere dalla collezione della Tate” promosso dal Comune di Como e dai Musei Civici in collaborazione con la Tate di Londra.
Protagonista della mostra è una nuova installazione site specific appartenente alla celebre serie Zobop, progetto che Jim Lambie sviluppa dal 1999 e che lo ha reso uno dei protagonisti più riconoscibili della scena artistica contemporanea internazionale. Le opere della serie consistono in interventi ambientali realizzati con nastri vinilici colorati applicati direttamente sul pavimento seguendo le geometrie architettoniche dello spazio ospitante. Attraverso linee concentriche e contrasti cromatici, Lambie trasforma radicalmente la percezione dell’ambiente, creando superfici immersive che evocano ritmo, movimento e stratificazione visiva. Concepito dall’artista come un modo per “riempire uno spazio di ritmo senza introdurre ostacoli fisici”, Zobop dialoga con la musica, la cultura psichedelica e l’astrazione geometrica, rileggendo gli spazi attraverso nuovi codici percettivi. Ogni installazione è unica e nasce in stretta relazione con il luogo che la accoglie.

La realizzazione dell’intervento presso San Pietro in Atrio ha coinvolto direttamente anche gli studenti dell’Accademia di Como, che hanno partecipato attivamente alle fasi operative del progetto, in seguito alla stipula di una convenzione tra l’ente e i Musei Civici. L’incontro in Accademia, ideato e gestito interamente dagli studenti, prenderà la forma di un dialogo aperto con l’artista: un botta e risposta volto ad approfondire le ragioni che hanno portato Jim Lambie a sviluppare questa modalità espressiva e a comprendere come le sue installazioni siano capaci di reinterpretare gli spazi, raccontandone nuove identità e possibilità di lettura.
L’intervista rappresenta un’importante occasione di confronto tra formazione artistica, pratica contemporanea e ricerca internazionale, offrendo al pubblico la possibilità di entrare nel processo creativo di uno degli artisti più interessanti della scena contemporanea europea.
L’appuntamento è per oggi, venerdì 29 maggio alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Como in Via Petrarca 9. L’ingresso è libero
Info e prenotazioni: info@accademiadicomo.it


