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Ricerca e imprese, Regione Lombardia rilancia “Collabora & Innova”: 90 milioni per progetti strategici

Dal 25 giugno al via la seconda edizione del bando dedicato a partenariati tra imprese e organismi di ricerca. Fermi: “Strumento fondamentale per rafforzare competitività e innovazione”

Regione Lombardia rilancia gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale con la seconda edizione del bando Collabora & Innova, misura che punta a sostenere progetti ad alto contenuto innovativo attraverso la collaborazione tra piccole e medie imprese, grandi aziende e organismi di ricerca. Le domande potranno essere presentate a partire dal 25 giugno.
La nuova edizione mette a disposizione oltre 90 milioni di euro, finanziati attraverso il Programma regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR 2021-2027), con la possibilità di incrementare la dotazione fino a 108 milioni. Sommando anche la prima edizione del bando, le risorse complessive stanziate da Regione Lombardia raggiungono così i 246 milioni di euro.
Numeri importanti anche per il debutto della misura: nel 2025 sono stati finanziati 71 progetti sui 138 presentati, con richieste di contributo pari a tre volte la disponibilità economica prevista. In totale sono stati coinvolti 395 soggetti tra imprese e organismi di ricerca, grazie a uno stanziamento di 156 milioni di euro.
Soddisfatto l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa per il sistema produttivo lombardo.
«La misura – spiega Fermi – è volta a sostenere investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo, ma anche a favorire la crescita competitiva attraverso il potenziamento della ricerca, dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e delle conoscenze».
L’assessore evidenzia inoltre il riscontro positivo raccolto direttamente dalle aziende coinvolte nei progetti finanziati nella precedente edizione del bando.
«Proprio in questo periodo – aggiunge – sto effettuando un tour nelle imprese lombarde che hanno sviluppato progetti di ricerca con i fondi messi a disposizione dal mio assessorato: ho percepito una grande soddisfazione per le opportunità offerte da Collabora & Innova».
Secondo Fermi, la collaborazione tra imprese e mondo della ricerca rappresenta uno degli elementi chiave per rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione.
«Favorire partenariati tra imprese e organismi di ricerca significa creare le condizioni per sviluppare innovazioni strategiche e rendere ancora più solido il nostro ecosistema dell’innovazione. La ricerca produce conoscenza, ma le imprese la trasformano in prodotti e servizi. Le aziende che collaborano con università e centri di ricerca innovano più rapidamente, accedono a competenze avanzate e sviluppano tecnologie innovative».
Le risorse saranno distribuite all’interno degli ecosistemi individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente di Regione Lombardia (S3): Salute e Life Science, Nutrizione, Sostenibilità e sviluppo sociale, Manifattura avanzata, Smart Mobility & Architecture e Connettività e informazione.
L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto con intensità differenti in base alla dimensione dei soggetti coinvolti: il contributo potrà coprire fino al 60% delle spese per le piccole imprese, il 50% per le medie imprese e il 40% per grandi aziende e organismi di ricerca.
Ogni partenariato potrà ottenere un contributo massimo di 5 milioni di euro. I progetti dovranno essere presentati da aggregazioni composte da un minimo di tre a un massimo di otto soggetti, con la presenza obbligatoria di almeno una piccola o media impresa e un organismo di ricerca. Il coordinamento potrà essere affidato sia a un’impresa sia a un ente di ricerca.
Per essere ammessi, i progetti dovranno essere realizzati in Lombardia, prevedere un investimento minimo di 3,5 milioni di euro, essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e concludersi entro 24 mesi dal provvedimento di concessione, salvo eventuale proroga di ulteriori sei mesi.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” dalle ore 10.30 del 25 giugno fino alle ore 15 del 22 settembre 2026.