CESC RIPARTE DA QUI: LA CHAMPIONS, NICO, LE VACANZE (POCHE) ED I TIFOSI
Il tecnico azzurro riepiloga la stagione, guarda al futuro, si coccola il suo talento argentino e promette impegno massimo ai sostenitori lariani. Nessun dubbio sulla sua permanenza sul Lario:”Da nessuna parte come a Como…”
Riparte da Como, ma non c’erano dubbi. Il suo nome accostato a molti club si, ma mai come questa volta la decisione era già presa. E lui stesso (video sopra) spiega il perchè della scelta di Como. 2Da nessun altra parte al mondo è come qui…..semplice, no ?”. Un Fabregas di fine anno che racchiude tutto in 40 minuti di incontro con la stampa da tutta Italia. Per spiegare, chiarire, confermare la sua idea di calcio e di un progetto che diventa marchio di fabbrica.
Ora lo aspettano pochi giorni di vacanza, per sua ammissione, ed una estate intensa. Tante cose da preparare, tre competizioni dove essere sempre al top: Coppa Italia, Champions ovviamente, il campionato dove ripetersi non sarà facile. Lo sa bene (video sotto), ma non cambia nulla della sua filosofia: lavoro e migliorare, lavoro e crescita, umiltà e voglia di fare uno step in più. In sostanza: vincere sempre e con tutti. Almeno provarci.
Genova – dopo le scoppole con Sassuolo ed Inter in Coppa ed il pari di Udine – la tappa della svolta della stagione conclusa domenica. A Cremona mille emozioni, il pensiero alla famiglia ed al collega Pisacane che, indirettamente, ha consentito al suo Como di spiccare il volo in Champions. E poi Nico per il quale resta ottimista – “lasciamo lavorare i nostri dirigenti” – per averlo ancora dopo il Mondiale americano.
Il suo miglioramento dallo scorso anno, tecnico e tattico, lo staff che lo ha aiutato sempre. I suoi ragazzi che l’hanno seguito, gli stimoli da dare loro, la squadra della nuova stagione. Nessuna anticipazione, ma qualche indizio si. Gioventù ed esperienza perchè per la massima competizione europea serve anche la qualità di chi è esperto. E poi un saluto ai giornalisti ed un arrivederci a presto. “Un paio di giorni in famiglia – spiega – e poi torno qui. Poi vedremo cosa fare, ma si deve preparare tante cose”. Insomma, il campionato è finito al meglio, ma per Fabregas il futuro è già qui, dietro l’angolo. Aspettando la nuova curva allo stadio e l’incontro con i tifosi. Perchè per lui ormai Como è casa sua, è “la nostra gente”. La conferma dal bagno di folla di lunedì sera in città sul pullman scoperto. Amato, osannato, acclamato. Cesc il condottiero senza paura nel quale i supporter credono tanto. E lui sta studiando come fare a renderli orgogliosi e felici anche con uno step decisamente alto.
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