Al Cineteatro Pax cala il sipario sulla stagione: in scena la commedia dialettale degli Svitol di Lipomo
Sabato 23 maggio ultimo appuntamento della rassegna “Sem chi par poch” con “Cum’è l’era bun adess ch’el ghé pù”, brillante spettacolo tra equivoci, testamenti e intrighi familiari
Si chiude con una commedia dialettale ricca di equivoci e situazioni paradossali la stagione teatrale 2025/2026 del Cineteatro Pax di Lurate Caccivio:sabato 23 maggio alle 21 andrà infatti in scena l’ultimo appuntamento della rassegna Sem chi par poch, dedicata al teatro in dialetto.
Sul palco salirà la compagnia teatrale amatoriale Svitol di Lipomo con lo spettacolo Cum’è l’era bun adess ch’el ghé pù, commedia brillante in tre atti tratta da I tre testamenti di Giuseppina Cattaneo.

La storia ruota attorno a Valento e alla moglie Romilda. Lei, stanca di convivere con un marito pensionato considerato ormai un nullafacente e perdigiorno, non perde occasione per criticarlo. Valento, deciso a verificare se la moglie cambierebbe opinione dopo la sua morte, escogita allora un piano insieme all’amico medico Girolamo: fingersi morto.
La messinscena sembra inizialmente funzionare. Con il “defunto” nella stanza accanto, Romilda comincia infatti a ricordare il marito come un uomo pieno di qualità e senza difetti. Ma il piano prende presto una piega inattesa quando, influenzata dalle amiche, la donna inizia a progettare di liberarsi degli abiti del marito, cercare un nuovo compagno e addirittura procedere con la cremazione.
Per cercare di fermare questi propositi, Valento e il fidato Girolamo inventano un nuovo stratagemma: far comparire ben tre testamenti, capaci di complicare ulteriormente la situazione e innescare una serie di colpi di scena e situazioni comiche.
In scena i personaggi di Valento, Romilda, il dottor Giacinto, il postino Girolamo, Albina, Vilma, Concita, don Egidio e Felicita, in una girandola di rapporti familiari, avidità, amicizie e debolezze umane raccontate con ironia e leggerezza.

La compagnia amatoriale Svitol di Lipomo è attiva dal 2010 nel panorama teatrale comasco e propone da anni commedie brillanti spesso in semi-dialetto, con regie firmate da Edoardo Moiana e spettacoli legati al territorio locale e a iniziative benefiche.
Il costo del biglietto è di 10 euro.

Con questo appuntamento si conclude ufficialmente la stagione teatrale del Cineteatro Pax, anche se nel mese di giugno il teatro continuerà a ospitare saggi finali di danza e iniziative organizzate dalle associazioni del territorio. La direzione ha già annunciato anche la prossima stagione teatrale 2026/2027, che prenderà il via sabato 26 settembre.

