“Eureka! Funziona!”, mille studenti al Teatro Sociale di Como per la finale del progetto di Federmeccanica
Premiati i migliori giocattoli pneumatici realizzati dalle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. Alla quattordicesima edizione hanno partecipato 15 istituti comaschi
Mattinata di entusiasmo, creatività e tecnologia oggi al Teatro Sociale di Como, dove si è svolta la finale della quattordicesima edizione di Eureka! Funziona!, il progetto promosso da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e organizzato sul territorio da Confindustria Como per avvicinare gli studenti al “saper fare” e alla cultura tecnico-scientifica.
All’edizione 2026 hanno aderito 15 scuole comasche, tra primarie e secondarie di primo grado, coinvolgendo complessivamente circa mille studenti. Nel corso della mattinata i giovani finalisti hanno presentato davanti alla giuria i giocattoli realizzati nei mesi scorsi utilizzando i kit dedicati al tema della pneumatica distribuiti all’inizio del percorso.

Ad accogliere studenti e insegnanti al Teatro Sociale sono stati Marcella Panzeri, consigliere di Confindustria Como con delega a Economia d’Impresa e project leader dell’edizione comasca del progetto, il nuovo dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Como Imerio Chiappa e l’attore e regista canturino Davide Marranchelli, che ha presentato l’evento.
«È sempre emozionante vedere la spontaneità con cui i ragazzi raccontano il proprio lavoro, evidenziando non solo i successi ma anche le difficoltà affrontate e il modo in cui sono riusciti a superarle» ha spiegato Marcella Panzeri, sottolineando come il progetto punti a sviluppare spirito imprenditoriale, capacità di collaborazione e multidisciplinarietà attraverso il metodo del “learning by doing”.

Nel dettaglio, agli studenti delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e, da tre anni, anche delle secondarie di primo grado, sono stati consegnati 200 kit privi di istruzioni. Partendo da quel materiale, i gruppi di lavoro hanno dovuto ideare e costruire un gioco funzionante, seguendo tutte le fasi del progetto: dall’idea iniziale al disegno tecnico, fino alla realizzazione concreta, accompagnata da diario di bordo e slogan.
Il nuovo dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Imerio Chiappa, recentemente insediato, ha voluto portare personalmente il proprio saluto agli studenti, complimentandosi per i lavori presentati e per la loro capacità di immaginare il futuro: «Congratulazioni a tutti i ragazzi per il lavoro svolto in questi mesi: siete voi il nostro futuro e siete voi che dovete progettarlo».

Per quanto riguarda le scuole primarie, il primo premio è stato assegnato al progetto “L’Afferratore”, realizzato dalle classi 5A, 5B e 4C della scuola primaria “F. Baracca” di via Brambilla dell’Istituto Comprensivo Como Lago. Secondo posto per “Pneupap in 3G” della classe quinta della primaria “G. Giussani” di Brunate, mentre il premio speciale votato dagli studenti presenti in sala è andato a “Il grande galeone (Gruppo Fuoco)” della classe terza della primaria di via Regina a Cernobbio.

Anche le scuole secondarie di primo grado sono state protagoniste della competizione. La giuria ha premiato al primo posto “Build-Air”, realizzato dalla classe seconda dell’Istituto San Carpoforo di Como. Seconda posizione per “The Wheel of Challenge” della 2C della scuola “G. Bosco” di Fenegrò, mentre terzo classificato è stato “Il palazzo di Beatrice” della 2D della scuola secondaria “G. Leopardi” di via Brambilla dell’Istituto Comprensivo Como Lago.
Ai vincitori dei primi due premi sono stati assegnati buoni destinati all’acquisto di materiale didattico o a visite culturali per l’intera classe. Le terze classificate avranno invece la possibilità di partecipare alla futura programmazione del Teatro Sociale di Como.
Eureka! Funziona! si inserisce in un percorso di orientamento alla cultura tecnica e scientifica sviluppato sin dalla scuola primaria, seguendo modelli già consolidati in Paesi europei come Finlandia, Germania, Francia e Olanda. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Insegnamento Fisica e con l’Istituto Italiano di Tecnologia, centro di ricerca con sede principale a Genova e numerose sedi in Italia e all’estero.
L’appuntamento è già stato rinnovato al prossimo anno per una nuova edizione del progetto.

